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Maggio 17, 2023

Stai per partire per l’Australia e non sai cosa puoi portare, cosa no e cosa invece ti servirebbe dichiarare? Ecco una guida passo passo specie se mamma ti ha riempito la valigia di cibo, ecco a cosa fare attenzione! Sia che tu vada a vivere in Australia con Working Holiday Visa o semplicemente stai per partire per un viaggio in Australia con visto turistico “don’t be sorry, just declare it“!

Ricorda, nel dubbio dichiara!
Questo perché a campione le tue valigie potrebbero essere ispezionate.
Se hai dichiarato qualcosa che potevi non dichiarare, oltre a qualche minuto speso a spiegarti, non avrai problemi.
Se invece vi verrà trovato nel bagaglio un prodotto non dichiarato e non consentito, rischiate multe anche molto pesanti.
Se avrete dichiarato un articolo non consentito, non vi verrà permesso di portarlo con voi in Australia, ma non sarete soggetti a sanzioni!
Trovate qui una lista completa ed esaustiva, non limitata al cibo:  https://www.abf.gov.au/entering-and-leaving-australia/can-you-bring-it-in/categories/food.
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Ecco però un riassunto:

Posso portare in Australia senza dichiarare:

  • Biscotti, pane, torte confezionate (ma non cheesecake)
  • Caffèfino a 10 kg (escluso Kopi Luwak, Civet Coffee e Green coffee, per questi serve soddisfare requisiti extra).
  • Cioccolatae prodotti dolciari confezionati
  • Sciroppo d’acero
  • Olio
  • Succhi di fruttae ‘soft drinks‘. Devono essere preparati industrialmente.

Posso portare ma devo dichiarare:

  • Burro, formaggi ed altriprodotti caseari
    Importante però controllare che il paese di produzione sia partedella lista governativa FDM-Free
  • Erbe essiccatefino ad un 1kg, purchè tritate finemente (spezie, foglie)
  • Pescefino a 10kg.
    Attenzione: dev’essere trattato industrialmente ed impacchettato, non devono esserci segni che il contenitore sia stato aperto.
    Dettagli sono disponibili nella scheda relativa a questi prodotti.
  • Miele. Può essere trasportato ma dovrà essere ispezionato da un ufficiale al momento dell’arrivo per stabilire che sia privo da contaminazioni.
    Requisiti extra devono essere soddisfatti se si cerca di portare del miele in Western Australia
  • Latte umanodestinato all’allattamento. Si può, fino a 10 kg, se si è accompagnati dal neonato per il quale il latte è destinato.
    Altrimenti è necessaria una dichiarazione d’importazione.
  • Bevande confezionate (come tè, caffè) fino a 10 kg se impacchettate, fino a 10kg.
  • Latte in polvereper neonati, fino a 10kg.
    Importante però controllare che il paese di produzione sia partedella lista governativa FDM-Free
  • Carne. La carne può entrare in Australia se dichiarata se rispecchia determinati requisiti di produzione e se processata.
    Per la carne in scatole è importante controllare che il paese di produzione sia partedella lista governativa FDM-Free.
    Il dipartimento avvisa che le regole sul trasporto di carne sono soggette a cambiamenti.
  • Pasta
  • Noci, noccioline e frutta secca. Possono essere portate se prodotte industrialmente e confezionate.
    Devono essere ispezionate all’arrivo.
  • Pepe. Purché sia prodotto industrialmente e confezionato
  • Cibo per animali. Si può portare se dichiarato ma richiede un permesso all’importazione anche per quantità minime.
  • Salsese cucinate e prodotte industrialmente. Quelle che contengono ingredienti di derivazione animale devono rispettarerequisiti particolari.
  • Farina ma solo se prodotta industrialmente. Se non conforme adeterminati requisiti, verrà distrutta all’arrivo.
  • Vitamine per uso umano, purché siano prodotte industrialmente e confezionate, dose massima tre mesi.

Non portare in Australia:

  • Ciboche ti è stato fornitosull’aereo
  • Risocrudonon è permesso e verrà distrutto all’arrivo.
    Prodotti contenenti riso cotto possono essere portati ma devono essere accompagnati da permesso di importazione.
  • Uova, se non con un permesso per importarli.
  • Piante vive e terreno, se non con un permesso per importarle.
Maggio 16, 2023

I motivi per cui può interessarti capire quali medicine puoi portare in Australia sono molteplici, stai per andare a vivere in Australia con Working Holiday Visa o semplicemente stai per partire per un viaggio in Australia con visto turistico. In entrambi i casi fare attenzione alle medicine da portare in Australia è fondamentale per evitare inutili problemi.

In Australia la maggior parte delle medicine possono essere portate senza nessuna restrizione sintanto che siano per uso personale.
Non è consentito, invece, trasportare medicinali destinati ad altre persone (a meno che non si tratti di un figlio, partner o ‘immediate family member‘).

Medicine che puoi portare in Australia

Ecco i consigli basati su una fonte di informazione governativa ufficiale:
  1. Non portare in Australia medicinali o dispositivi medici che non siano destinati a te o a un familiare stretto
  2. I medicinali che in Australia richiedono prescrizione medica (che generalmente sono gli stessi che la richiedono in Italia) vanno accompagnati da una prescizione medica italiana che può essere giá scritta in inglese, oppure in lingua italiana e successivamente tradotta con certificazione NAATI
  3. Conserva la confezione originale delle medicine
  4. Non portare con te scorte medicinali superiori ai tre mesi
  5. Bisogna dichiarare i medicinali trasportati alla dogana, selezionando SI alla domanda 1 della ‘Scheda per passeggeri in arrivo‘.
  6. Porta questi medicinali nel bagaglio a mano, non in stiva.
In generale, bisogna dichiarare sempre le medicine che si portano con se, anche se per uso personale.
Attenzione per quanto riguarda il trasporto di: Ormoni, Sedativi e Steroidi
  • Vanno Dichiarati
  • Vanno portati nel bagaglio a meno
  • Scorta massima trasportabile di 3 mesi
  • Prescrizione in inglese necessaria
È necessario ottenere un permesso dall’Office of Drug Control per questi specifici farmaci o strumenti:
  • Abortifacients (e.g. mifepristone – RU486)
  • Yohimbe (Yohimbine)
  • Aminophenazone, amidopyrine, aminopyrine, dipyrone
  • Amygdalin/laetrile (also referred to as ‘Vitamin B17’)
  • Iniziezioni che contengono materiale umano o animale come Hizentra® o Clexane®

Per qualsiasi altra informazione non esitate a contattare il nostro infopoint all’indirizzo infopoint@atlasmigration.com

Maggio 10, 2023

Una delle domande che riceviamo più spesso da parte di coloro che sono appena arrivati in Australia con Working Holiday Visa riguarda il conto degli 88 giorni per rinnovare il visto. In questo articolo vi diamo la risposta una volta per tutte!

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Per capire come contare i giorni per il rinnovo del visto è necessario chiarire qualche concetto:

  • Ecco la definizione di settimana ‘full time’‘Generally, the Australian working week is 35 to 40 hours’.

  • Quanto dura una settimana lavorativa?

Il testo dice che le persone il cui lavoro è equivalente a ‘full-time’ possono contare i giorni off nel conto degli 88. Dunque, è possibile contarsi sette giorni lavorando le ore minime per le quali una settimana è considerata full time.

  • Necessario calcolare sulla base di ogni singola payslip. 

Per ogni payslip settimanale con 35 (o piu’) ore e possibile è contare l’intera settimana (7 giorni).

  • Come viene considerata la giornata lavorativa?

Si definisce una giornata lavorativa al completamento di 7 ore.

Come conto i giorni quando lavoro meno di 35 ore a settimana?

Se le ore sono meno di 35, devi dividere le ore lavorate all’interno della settimana per 7 (giorno lavorativo considerato minimo); il numero ottenuto indica i giorni che possono essere calcolati per quella settimana.

Esempi:
35 ore = 7 giorni
39 ore = 7 giorni
21 ore = 3 giorni
24 ore = 3.4 giorni

NB: si contano anche i decimali esempio due payslip da 3,4 giorni contano 6,8.

E possibile lavorare per più di un datore di lavoro?

La risposta è si, ma non è possibile calcolare lo stesso giorno di lavoro due volte.

Ecco il testo: “If the applicant is employed by more than one employer at the same time, they may only count each calendar day of work completed once towards their 88 day specified work requirement.”

Cosa significa questo? Che si può lavorare per più di un datore di lavoro ma solo per accumulare le ore per una singola settimana lavorativa. Non è dunque possibile fare due lavori full time durante la stessa settimana, e contarli come due settimane.

Rinnovare il visto lavorando in hospitality

Secondo lo strumento legislativo, quesi lavori sono possibili nel campo della Turismo/Ristorazione:

  • accommodation, including: hotels, motels, bed and breakfasts, and backpacker hostels;
  • caravan parks and camping grounds;
  • commercial housekeeping services;
  • boarding houses, guest houses and reception centres;
  • food and beverage, including: cafes and restaurants; takeaway food services; catering services; pubs, taverns and bars; hospitality clubs;
  • services provided directly to tourists, including: tourist guides and operators; outdoor adventure or activity instructors; tourist transport service workers; gallery or museum workers, curators or guides; travel agency and tourist information workers; event and entertainment venue workers.

Vuoi saperne di più sul conto dei giorni? Guarda questo video in cui Maurice ti spiega tutto!

Come conto i giorni quando lavoro a bin-piece per rate?

Si parte dalla paga percepita alla fine della settimana. Andrai poi a dividere quel valore per 7 – il numero di ore per considerare un giorno lavorativo – e ancora per la paga minima oraria. Il numero ottenuto andrà ad indicare la quantità di giorni che puoi contare per quella settimana.

Esempio: se hai percepito una paga di $600 devi dividere 600 per 7 (ore per contare una giornata lavorativa) e poi per 21.38 (paga minima oraria). Il risultato è 4 quindi in quella settimana posso contare 4 giorni.

Per qualsiasi domanda non esitare a contattare il nostro infopoint all’indirizzo infopoint@atlasmigration.com

 

Maggio 10, 2023
Altre news che riguardano i programmi migratori, questa volta arrivano direttamente dal Parlamento Australiano, che ha approvato il programma finanziario del paese presentato dal Treasurer. Il Federal Budget può essere considerato il corrispettivo della nostra ‘legge finanziaria‘, cioè il documento che predispone l’andamento economico del paese nell’anno finanziario successivo a quello che sta per concludersi. Dato che in Australia i flussi migratori sono centrali nella dimensione economica, i posti a disposizione per i visti permanenti vengono pianificati in questo documento. Troviamo giá anche queste informazioni sul portale del Dipartimento alla pagina relativa ai ‘planning levels’


Posti per Skilled Visa: rimarranno alti nel 2023-2024

L’effetto che ha questo ‘budget’ di inviti è quello di influire sui numeri di inviti per gli Skilled Visa, ad esempio, oppure sui periodi di attesa per visti di tipo familiare (come il Partner Visa). L’anno scorso, ad esempio, abbiamo assistito ad un numero molto alto di inviti per i visti indipendenti (come le Subclassess 189, 190 e 491), e registrato inviti con punteggi relativamente bassi rispetto agli anni finanziari precedenti. La ragione? Un budget alto disposto dal Parlamento: nell’anno finanziario 2022-2023 erano stati inizialmente messi a disposizione 160,000 visti permanenti, poi innalzato a 195,000 data la carenza di lavoratori in Australia. Di questi 195,000, 142,000 erano stati destinati ai visti Skilled (inizialmente 109,900 poi innalzato a 142,000).
Quest’anno vengono riconfermati i numeri dello scorso anno già dal principio: 190,000 posti a disposizione di cui 137,100 destinati allo Skilled Migration Stream. Cosa ne si può dedurre? Che sarà un’altro anno in cui assisteremo ad un buon numero di inviti per gli Skilled Visa. Cosa fare? Armarsi di titoli di studio (o RPL), Skills Assessment e correre a fare il lodgement dell’Expression of Interest!
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Aumentano le tasse relative all’applicazione di visti

L’aumento annuale del costo dei visti è solitamente stato stabile nel corso del tempo al 3%.
Quest’anno invece sono stati predisposti aumenti molto più sensibili:
  • Turistici, Working Holiday Visas, Training Visa e Temporary Activity aumentati aumenteranno, a partire da Luglio, del 15%
  • Business Visa aumenteraanno del 40%
  • Gli altri visti (come lo Student Visa) aumenteranno del 6%

 

Per qualsiasi info scrivici all’indirizzo email infopoint@atlasmigration.com

Maggio 9, 2023

In breve? Se lavori con gli anziani potresti ottenere la residenza permanente!

Maggio del 2023 verrà probabilmente ricordato come il mese degli annunci strutturali in materia di immigrazione.

Già nel 2014 si parlava di una pathway per portare gli operatori impiegati nelle case di riposo alla residenza permanente, ma nulla è mai seguito a livello ufficiale. In questa settimana invece assistiamo all’entrata in vigore di un nuovo Labor Agreement: Aged Care Industry Labour Agreement.

Questo significa che sarà da ora possibile ottenere la residenza permanente come:

  • Personal Care Assistant
  • Aged or Disabled Care

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Fino a poco fa precluso dall’assenza di queste professioni nelle liste, sarà ora possibile per gli operatori impiegati nelle case di riposo, ottenere un visto permanente dopo due anni di lavoro con il proprio employer.

Come funziona questo labor agreement?

Innanzitutto, l’age care provider (cioè a la casa di riposo ed employer) deve contattare uno di questi enti:

Ed ottenere un ‘Memorandum of Understanding (MoU)’, ossia una sorta di ‘abilitazione’ a partecipare a questo labor agreement.

Caratteristiche chiave della sponsorizzazione:

  1. Questo tipo di sponsor saranno processati con priorità
  2. Il visto da applicare sarà il visto TSS 482, ed il visto 186 Transition Stream sarà accessibile dopo 2 anni
  3. Saranno ammesse eccezioni al livello di inglese minimo per coloro che possono provare ‘relevant community language skills’ nella loro lingua madre
  4. Salario minimo $51,222 (a meno che il salario minimo locale non sia più alto)

Requisititi dell’applicante:

  1. Necessario un titolo terziario minimo pari a livello di Certificate III.
    Il Certificate III in Individual support è chiaramente il più indicato anche perchè spesso sono necessari per venire impiegati nelle case di riposo anche quando si possiedono visti temporanei. Possibile sostituire il titolo con 12 mesi di esperienza (o esperienza part time equivalente).
  2. Livello di inglese IELTS 5 o equivalente, ma le eccezioni prevedono casi in cui 4.5 è sufficiente.
  3. Chi utilizza titoli non Australiani per il livello educativo (Certificate III) oppure utilizza il requisito dell’esperienza per sostituire il titolo, dovrà ottenere uno Skills assessment da ANMA o ACWA.

Per qualsiasi domanda scriveteci pure all’indirizzo email infopoint@atlasmigration.com!

Maggio 9, 2023
In breve?

Dopo due anni di visto 482 è possibile applicare per la residenza permanente.

Ma vediamo meglio cosa significa.
In data 8 Maggio 2023, il Dipartimento di Immigrazione ha riportato sul proprio portale ufficiale quelle che possono essere considerate riforme di natura strutturale.
Ad essere precisi, c’è chi le ha anche definite ‘controriforme’ in quanto hanno riportato il sistema di immigrazione ad una situazione simile al contesto precedente alla riforma Turnbull del 2017.

Com’era la situazione nel 2017?

In tale periodo infatti, non esisteva una distinzione tra Medium Long Term List e Short Term List; dunque, qualsiasi posizione presente nella Skilled Occupation List era in grado di concedere la residenza permanente tramite il programma migratorio 457, dopo due anni di lavoro con il proprio sponsor.
La riforma Turnbull aveva non solo sostituito il visto 457 con l’attuale visto TSS 482, ma anche creato la lista ‘doppia’, rendendo impossibile la transizione alla residenza permanente per le posizioni contenute nella Short Term list.
Infine, per le persone in grado di ottenere la residenza permanente tramite sponsor, era stato allungato il periodo da 2 a 3 anni.

Quando inizieranno le nuove riforme?

Secondo il comunicato del Department of Home Affairs, le nuove misure verranno trasformate in legge entro la fine del 2023.

In sintesi, questi i cambiamenti chiave:

  • Tutti i visti TSS 482 porteranno alla residenza permanente
  • Il periodo per la transizione verrà ridotto a due anni (uno in meno dei tre attuali)
  • Verrà rimosso il limite di due applicazioni massime in Australia per il visto TSS sulla Short-Term list (ora vige un limite massimo di 2 visti TSS di 2 anni per questo tipo di visto).
  • La soglia minima di salario per uno sponsor (TSMIT) é stata innalzata ad AUD $70,000 (precedentemente $53,900).

La fonte è senza dubbio molto autorevole (il Dipartimento di Immigrazione) ma non si tratta ancora di un testo di legge.

Non se ne conoscono ancora i dettagli e non si sa precisamente quando, nei prossimi otto mesi, il testo di legge entrerà in vigore.
Per tutte le vostre domande scriveteci pure all’indirizzo email infopoint@atlasmigration.com!
Aprile 29, 2023
Sono passati quasi 12 mesi dalla vittoria delle elezioni che hanno visto il governo laborista insediarsi al governo guidati dal primo ministro Anthony Albanese. Per la prima volta nella storia d’Australia il Ministero dell’Immigrazione è stato diviso su due uffici. Uno è quello dell’onorevole Claire O’Neil, a capo dell’intero ministero degli affari interni(Department of Home Affairs) che in Australia gestisce le operazioni del sistema migratorio. Ad Andrew Giles, invece, è stata assegnata la carica più specifica di Ministro dell’Immigrazione. Dopo essersi dedicati nella prima parte del loro mandato alla riduzione dell’alta mole visti in attesa di esito, queste due cariche hanno recentemente annunciato le prime misure di portata pratica: l’innalzamento della soglia minima per chi verrà sponsorizzato a partire dal primo luglio 2023 e l’introduzione, prima della fine del 2023, di una ‘pathway’ che consenta a tutti i titolari di visto TSS 482 (a prescindere che essi si trovino sulla lista Short o Medium Long) di ottenere la residenza permamente.
Tuttavia, in un report di circa 200 pagine pubblicato il 26 Aprile 2023, il governo spiega nel dettaglio il programma per il resto del mandato.
Analizziamone i punti salienti, tenendo conto che si tratta di un ‘programma’ ossia di un’intenzione del potere esecutivo (il Governo) che dovrà trovare riscontro nel parlamento:

Riforma del sistema del punteggio per gli Skilled Visas

Non vengono aggiunti particolari dettagli ma viene specificato che l’intenzione è quella di non premiare solo coloro che possono contribuire nell’immediato, ma anche i migranti con alto ‘capitale umano‘ che possono contribuire nel lungo termine

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Semplificazione del Global Talent Visa

Questo programma è da tempo oggetto di critiche in quanto due applicazioni simili possono non avere uno stesso risultato, ed i criteri risultano poco oggettivi. L’idea è quella di rendere i requisiti più chiari per chi desidera applicare e ridurre il numero di persone che ‘si illudono‘.

Rimozione del Labor Market Testing per gli Sponsor

Semplificando al massimo, oggi oltre ad uno ‘stipendio minimo‘ per chi viene sponsorizzato (TSMIT), è anche necessario dimostrare che lo stipendio offerto non stia localmente avendo un impatto al ribasso sugli stipendi offerti alla popolazione locale (tramite, appunto, una ricerca definita Labor Market Testing). La combinazione di questi due requisiti va a rendere il processo complesso e più lungo (impone un minimo di 28 giorni per l’applicazione di uno sponsor) e dunque il governo sembra star puntando sulla TSMIT e lascerà andare il requisito del Labor Market Testing

Innalzamento della Temporary Skilled Migration Income Threshold Raised (TSMIT)

Come spiegato al punto precedente, per TSMIT si intende uno stipendio minimo per chiunque venga sponsorizzato.
Nonostante le forti pressioni per alzare questa soglia a AUD $90,000, il governo ha per ora innalzato la soglia ad AUD $70,000.

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Estensione del periodo in cui è possibile trovare un nuovo sponsor se il rapporto di lavoro termina

Al momento i titolari di un visto TSS 482 hanno 60 giorni di tempo per trovare un nuovo sponsor nel momento in cui il loro di rapporto termina (per chiusura, licenziamento o dimissioni). Il Dipartimento ha intenzione di estendere questo periodo a sei mesi, ed inoltre di non vincolarlo alla specifica posizione ma piuttosto ad una ‘job family’.

Istituzione di un registro per ‘bannare‘ i business che infrangono condizioni dal poter sponsorizzare

Non ci sono grossi dettagli ma l’idea è quella di impedire a business che non si attengono alle leggi di poter sponsorizzare in futuro

Tasse per sponsor (Skill Australia Fund) diventano mensili e non pagate in anticipo.

Nel momento in cui uno sponsor vuole applicare per un visto TSS 482 è tenuto a pagare in anticipo $1200 per ogni anno di sponsor. Facciamo l’esempio di uno Chef: quando questo è sponsorizzato per un periodo di 4 anni, il ristorante è tenuto a pagare immediatamente $4,800 + le tasse di nomination e di ottenimento della licenza per sponsorizzare (Standard Business sponsorship). Questo non solo rappresenta un forte onere, ma espone anche al rischio di perdere questi soldi nel caso in cui l’applicante decida di cambiare piani. Dunque, il governo intende dividere questa cifra in rate mensili.

Limitazione del Working Holiday Visa Program ad un solo anno

Eh si, questa un po’ spaventa. Secondo una commissione parlamentare Australiana finalizzata ad identificare le cause della crescente disoccupazione giovanile, viene indicata la preferenza degli employers per manodopera più economica proveniente dall’estero. Il governo chiederà dunque al parlamento di considerare l’idea di limitare il periodo massimo del Working Holiday Visa ad un solo anno in modo che l’unico scopo sia quello di favorire lo scambio culturale ma non quello di fornire opzioni lavorative non regolate (letteralmente ‘does not operate to tie migration outcomes to the performance of work’).

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Introduzione di una lotteria in stile Stati Uniti per i genitori dei cittadini Australiani

Gli studi riportati hanno considerato non solo USA, ma anche Canada e Nuova Zelanda come contesti in cui la lotteria è risultata una soluzione migliore nel gestire alti volumi di applicazioni. In generale, sono stati ribaditi i limiti degli attuali parent visas.

Student Visa: riformare il sistema di ore lavorative limitate

Il report chiarifica che la decisione di riportare il limite a 48 ore ogni due settimane è stata una misura scelta per imporre un focus sull’educazione.
Tuttavia, il report sottolinea che questo ha anche un effetto di ‘creare vulnerabilità in studenti che sono propensi a lavorare per più ore’ e di scoraggiare i datori di lavoro. Il Panel ammette che il programma Student Visa rappresenta un valore non solo importante, ma anche in costante crescita per l’economia Australiana. Dunque, il report ammette che bisognerà discutere questo aspetto in quanto da un lato il limite delle ore rappresenta un limite per l’economia Australiana e per sbloccare il potenziale degli studenti internazionali, dall’altro, senza il limite, si rischia invece di creare visti lavorativi senza imposizioni minime di stipendio (e dunque portare a sfruttamento).

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Fattore economico considerato come criterio di genuinità negli Student Visa

Se da un lato il governo ammette che la regola del limite delle ore dovrà venire ridiscussa, dall’altra specifica che l’intenzione è quella di evitare persone che usino il programma solo per ‘acquisire diritti lavorativi‘ senza vere intenzioni di studio. Un focus particolare (in negativo) sarà dunque adottato per quelle persone che vogliono entrare in Australia spendendo il meno possibile (in quanto verrà considerato un calcolo per entrare nel mondo del lavoro con la spesa minore possibile).

Ricordate, si tratta di un programma. Senza dubbio questa è la direzione che il governo porterà avanti.
Non è detto però, che ulteriori discussioni parlamentari o interventi degli economisti diano poi effetto a misure diverse.
Come sempre per tutte le info scriveteci a infopoint@atlasmigration.com!
Aprile 4, 2023

Estensione del post graduate visa

Il governo ha esteso la durata dei visti 485 (post graduate) in modo da dare agli studenti internazionali con determinate qualifiche due anni extra durante i quali lavorare full time.

La durata dei visti post-study per determinate lauree inerenti a settori nei quali c’è carenza di personale è aumentata da:

  • due anni a quattro anni per determinate triennali
  • tre anni a cinque anni per alcuni masters
  • quattro anni a sei anni per tutti i dottorati

Per implementare questa modifica sono state stilate liste di professioni particolarmente richieste e relativi titolo di studio in un lavoro che ha visto la partecipazione di diversi dipartimenti governativi (Jobs e Skills Australia e the Department of Education).

Cosa comprende questo documento?

  • una lista di professioni dalla Skills Priority List del 2022
  • una lista dei titoli di studio idonei per la riforma

(tutti i dottorati sono inclusi in essa per cui non sono stati menzionati singolarmente).

Le nuove liste verranno rivalutate e aggiornate annualmente in modo da seguire l’andamento del mercato del lavoro e rispondere prontamente ad ogni possibile pericolo.

Selezione delle professioni dalla Skills Priority List del 2022

Il rate S per il Labour Market indica una carenza di personale skillato su scala nazionale; un rate R indica invece carenza solo su aree regionali. L’acronimo “nec” invece fa riferimento a professioni “non classificate in altro modo” che permette a lavori che non rientrano all’interno di nessuna altra categoria di essere inclusi. Tutte le professioni che non vengono indicate individualmente nella classificazione ANZSCO sono incluse nella categoria nec.

In aggiunta a tutto ciò è anche stata stilata una lista di corsi di studio che danno diritto a post graduate visa di una durata compresa tra i 4 e i 6 anni e che sono legati a professioni in ‘high skills shortage’. Tra questi ricordiamo:

Università e residenza permanente, i corsi migliori

Medical, nurse and pharmacy
Bachelor / Master of Psychology
Bachelor of Health Sciences
Master of Business Psychology
Nursing
Bachelor / Master of Nursing
Bachelor / Master of Public Health
Bachelor of Dental Technology
Master of Dentistry
Bachelor of Medical Imaging
Bachelor of Medical Radiation Science
Master of Medical Imaging
Bachelor of Vision Sciences
Master of Optometry
Bachelor of Pharmacy
Master of Pharmacy
Veterinarian
Bachelor of Vet Science
Bachelor of Vet Nursing
Master of Tropical Veterinary Science
Teaching
Bachelor of Early childhood Education and Care
Bachelor of Education
Bachelor of Teaching
Master of Education
Master of Teaching
Master of TESOL
Engineering
Bachelor of Project Management
Bachelor of Engineering
Master of Construction Management
Master of Engineering
IT
Bachelor of IT
Bachelor of Networking
Bachelor of Cyber Security
Master of Data Science
Master of IT
Agriculture
Bachelor of Agriculture
Bachelor of Marine Science
Bachelor of Environment
Food Technology
Bachelor of Biotechnology
Master of Food Science
Master of Wine Business
Master of Viticulture
Sembra quindi chiaro l’intento del dipartimento di connettere sempre più lo studio universitario all’ottenimento della residenza permanente. Per maggiori informazioni a riguardo contatta subito i nostri agenti e inizia subito il tuo viaggio verso la residenza permanente!
Puoi contattarci via email all’indirizzo infopoint@atlasmigration.com scrivendo in oggetto Università&PR!
Marzo 7, 2023

Che tu stia partendo per un viaggio in Australia o ti stia trasferendo in Australia il tema del fuso orario in Australia incuriosisce sempre e, anche con la lista dei fusi alla mano, il risultato è sempre lo stesso: ci ritroviamo tutti a fare calcoli strampalati per capire che ore siano in Italia e che ore sono in Australia.

Fuso orario in Australia – proviamo a capire

In Australia non c’è un unico fuso orario ma svariate time zones che oscillano tra le +6 rispetto all’Italia e +12!

Poi c’è un’altra complicazione: l’ora legale o ora solare in Italia.

A questa si aggiunge l’opzione di day light saving, letteralmente risparmio di luce, in Australia la quale non è adottata da tutti gli stati ma solo da alcuni di essi.

Queste oscillazioni orarie oltre a mandarci in pappa il cervello rendono le comunicazioni piuttosto complesse; vi basti pensare che gli enti pubblici e i rispettivi uffici seguono il fuso orario di Sydney, per cui se vivete in West coast a volte si hanno finestre temporali microscopiche per effettuare chiamate importanti.

Siete confusi? Tranquilli se deciderete di andare a vivere in Australia vi abituerete!

Quanti fusi orari ci sono in Australia?

Ufficialmente in Australia ci sono solamente tre fusi orari.

  • AEST: Australia Eastern Standard Time per New South Wales, Australian Capital Territory, Victoria, Queensland e Tasmania
  • ACST: Australia Central Standard Time per Northern Territory e South Australia
  • AWST: Australia Western Standard Time per il Western Australia

Fin qui tutto chiaro giusto? Peccato che all’interno della stessa zona ci siano fusi orari diversi, un esempio? Adelaide e Darwin sono nella ACST ma hanno fusi diversi a causa dell’ora legale o ora solare, ve lo spiego nel prossimo paragrafo.

Quando sei in dubbio ti consiglio sempre di chiedere a google o di aggiungere un fuso orario sull’iPhone!

Ora solare e l’ora legale: come funziona in Australia?

In Australia c’è l’ora legale da ottobre ad aprile, ma come vi dicevo all’inizio non tutti gli stati la adottano.

Stati australiani che non adottano l’ora legale e che hanno lo stesso fuso orario tutto l’anno:

  • Western Australia
  • Northern Territory
  • Queensland

Stati australiani che adottano l’ora solare:

  • New South Wales
  • Australian Capital Territory
  • Victoria
  • Tasmania
  • South Australia

Cosa significa tutto ciò?

Esempio: facciamo finta che io ora sia a Darwin, a +8.5 rispetto all’Italia. Adelaide pur trovandosi all’interno della stessa fascia oraria adotta l’ora solare quindi attualmente è a +9.5 rispetto a Roma.

L’ora solare e legale italiana inoltre contribuiscono a complicare la differenza!

Fuso orario in Australia – che ore sono a Sydney?

Sydney è la capitale del New South Wales e non del paese come tutti pensano! Quella è Canberra. E’ localizzata sulla costa Est del paese ed è la metropoli più popolata d’Australia. E’ ovviamente costruita sulla costa ed è bagnata da acque incredibili.

Quindi il fuso orario di Sydney è GMT+11 da ottobre ad aprile e GMT+8 da maggio a settembre.

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Fuso orario di Perth 

Perth è famosa per essere la città più remota del mondo, è la capitale del Western Australia ed è lambita da alcune delle spiagge più belle del paese.

Da ottobre ad aprile il fuso orario di Perth GMT+7 mentre è più GMT+6 durante l’estate europea.

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Fuso orario di Darwin

Darwin è la capitale dei Territori del Nord, è una città tropicale bagnata da acque infestate di squali, meduse e coccodrilli. Si trova sulla costa nord del paese ed una città assolutamente unica nel suo genere.

Fuso orario in Australia – che ore sono a Melbourne?

Melbourne è la capitale della vita mondana australiana, famosa per il suo mal tempo, i club quasi al livello di quelli europei e la vita sociale 24/7, Melbourne è la capitale del Victoria.

Ha lo stesso fuso orario di Sydney.

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Che ore sono a Brisbane?

Brisbane è la capitale del Queensland ed è l’unica città australiana che dista un’ora dalla spiaggia il che la rende sicuramente unica sebbene non speciale. E’ considerata, insieme a Byron Bay, la città più chilled – rilassata – dell’East Coast.

Il Queensland come dicevamo prima adotta l’ora solare per tutto l’anno quindi il fuso orario di Brisbane è GMT+9.

Che fuso orario c’è ad Adelaide – Australia?

Adelaide invece è la capitale del South Australia ed è considerata la città universitaria per eccellenza.

Il fuso orario di Adelaide è GMT+9.5 da ottobre ad aprile e GMT+7.5 da maggio a settembre.

Marzo 7, 2023

Serpenti velenosi, meduse mortali, squali assassini, canguri dolcissimi e ragni giganti! Scopri gli animali australiani e dove vederli.

La fauna australiana è senz’altro peculiare, si trovano qui alcune specie assolutamente uniche al mondo (il più famoso è il canguro) e la cosa più unica è che l’Australia è naturalmente come un grande parco safari a cielo aperto; l’intero continente è il palco scenico di una vita selvaggia, pura, quasi ancestrale; in Australia puoi osservare lo scorrere naturale della vita animale; in Australia impari a convivere con una natura presente e fiera all’apparenza più forte della mano distruttrice dell’uomo.

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Animali Australiani, sapevi che?

Nel continente in cui vivono più canguri che esseri umani – no, non si fa per dire; ci sono letteralmente più canguri che persone – si trovano alcuni degli animali più letali al mondo e alcuni tra i più dolci.

In Australia puoi incontrare nel loro habitat naturale, senza il bisogno di pagare un’escursione o il biglietto d’ingresso di una riserva, aquile, quokka, dingo, balene, koala, delfini, razze, tartarughe, serpenti, ragni, cammelli, coccodrilli, squali, pappagalli, wombat, wollabies, foche o emù.

Andare al mare in Australia: gara alla sopravvivenza

Ombre nere a pelo d’acqua, denti aguzzi pronti a lacerarti la carne, una pinna all’orizzonte e la morte assicurata; siate sinceri, non immaginate esattamente così le spiagge australiane? Non sono forse gli squali assassini – i Great White Sharks – a stuzzicare la vostra prudenza?

99 su 100 ci ho preso.

Se anche riuscissi a convincervi che non ci sono squali nei pareggi sono certa che sapreste argomentare il vostro terrore con un possibile attacco di una medusa mortale (cubo medusa o una medusa blu per citarne alcune).

Colpita.

I più informati continuerebbero la lista dei possibili modi per morire in spiaggia con i serpenti marini e i coccodrilli d’acqua salata.

Affondata.

Eppure, nonostante tutto devo stravolgere le vostre idee.

Andare al mare in Australia non significa andare incontro alla morte.

  • Nel caso di effettivo pericolo le spiagge vengono chiuse e vengono affissi numerosi cartelli nell’area di pericolo
  • Scegli spiagge dotate di aree protette: una sorta di piscina naturale delimitata da reti d’acciaio che impediscono l’accesso di squali e meduse
  • Fattore probabilità: ogni anno di media due persone muoiono in Australia a seguito di uno shark attack. Generalmente i suddetti malcapitati sono surfisti. Ogni volta che sono in acqua e me la faccio sotto mi ripeto questa frase e mi auto-convinco di non poter essere il prossimo pasto di un pesce cane o di un coccodrillo
  • I coccodrilli si trovano solo in Northern Territory, North Queensland e Kimberly (north WA) e anche in questo caso le zone di alto pericolo sono ben segnalate

Ovviamente qualora vogliate provare il brivido di avvistare una pinna a pelo d’acqua potete prendere parte alle numerose escursioni di shark watching o, se ne avete il coraggio, avventurarvi in acqua nelle gabbie.

Infine ti do un mio consiglio, a mio avviso infallibile: non entrare in acqua se non c’è nessun altro!

Animali australiani: i più dolci del pianeta

Ad ogni modo l’Australia non è solo animali feroci, nelle bellissime acque che costeggiano questo continente potrai incontrare con estrema facilità squali balena, delfini, stelle marine, foche, leoni marini, tartarughe, mante, razze e una miriade di pesci di forme e colori diversi. Armati di buona pazienza e lanciati all’avventura.

Da non perdere un’escursione a Rottnest Island, un paradiso senza automobili a mezz’ora da Fremantle. Qui è possibile conoscere gli animali più felici del mondo (i quokka), fare snorkeling tra pesci coloratissimi, avvistare balene, delfini e molti altri.

NB: informati circa la possibilità di avvistare le balene durante il tuo viaggio in Australia: se ti trovi in Western Australia nei mesi invernali non perdere l’occasione di nuotare con lo squalo balena, nello stesso periodo in Queensland puoi nuotare con le humpback wales!

Campeggiare in Australia: gli animali australiani che posso incontrare

Se sei sopravvissuto al mare sei pronto ad avvistare canguri, emù e koala e ad affrontare i pericoli di terra: dovrai destreggiarti tra ragni giganti, mega lucertole e serpenti mortali – per non menzionare l’uccello più grande e pericoloso del pianeta: la casuarina!

Non sono forse i canguri i primi animali che vorreste incontrare in Australia?

Ecco, sarete presto accontentati.

Avvistare canguri in Australia è facilissimo, basta uscire dalla città e inoltrarsi verso il bush e in men che non si dica si vedranno abbastanza marsupiali da non riuscire a tenere il conto.

Potrete vedere centinaia, migliaia di canguri selvaggi nel loro habitat naturale e vedrete i cuccioli di canguro saltare nel marsupio della madre.

Avvicinare i canguri è un’altra questione e difficilmente riuscirete ad avvicinarne uno selvatico.

Tuttavia è possibile incontrare i canguri in alcune aree molto frequentate dagli uomini nelle quali questi simpatici animali hanno familiarizzato con la nostra presenza (la spiaggia di Lucky Bay è una delle più famose ma le alternative non mancano).

NB: non dare da mangiare ai canguri, cibi diversi da quelli reperibili in natura possono compromettere notevolmente il loro stato di salute.

Dove vedere in Koala in Australia?

Se avvistare canguri e farsi un selfie con essi è piuttosto semplice, la situazione si complica con i koala.

E’ assolutamente possibile avvistarli nel loro habitat naturale, a distanza più o meno ravvicinata, ma è pressoché impossibile prenderli in braccio o toccarli (a meno che non andiate allo zoo o in centri di recupero).

Per citare alcune delle mete più famose è possibile vedere i koala  nell’Otway National Park percorrendo la Great Ocean Road da Melbourne ad Adelaide o a Stradbroke island!

NB: percorrendo la Great Ocean Road si possono avvistare anche i wallabies, inoltre nei mesi invernali (giugno-luglio-agosto) è possibile avvistare le balene.

Un altro animale tipicamente australiano è l’emù, un grosso pennuto dal verso piuttosto simpatico – è facile avvistarli in Western Australia (Exmouth e diverse zone del South West) ed è possibile fare altrettanto praticamente in tutto il paese.

Ora che abbiamo passato in rassegna gli animali più dolci possiamo concentrarci su quelli spaventosi e/o letali:

  • Ragni – primo mito da sfatare: non è vero che i ragni più grandi sono anche i più pericolosi. Arrivi in Australia convinto che un mega ragno delle dimensioni di un piatto sia pronto ad ucciderti e capisci ben presto di dover temere i ragni piccoli come una monetina. I red back sono senza dubbio i ragni pericolosi più diffusi, si trovano ovunque dai parchi pubblici ai giardini delle abitazioni, dalle campagne alle città; prudenza e attenzione saranno più che sufficienti a salvarvi la vita.

Ad ogni modo, se state pensando di campeggiare in Australia, preparatevi alla vista di ragni pelosi grandi anche più di 10cm; quanto ai ragni di dimensione normale (3-4cm) sono all’ordine del giorno se vivete in una casa con giardino.

  • Serpenti – i cartelli che invitano a fare attenzione ai serpenti sono presenti praticamente in ogni spiaggia o parco e a questi si aggiunge spesso un cartello mobile che annuncia avvistamenti recenti.

Infine avete idea di cosa sia un dingo?

Pur non avendo origine australiana, il dingo abita questo continente da millenni ed è uno dei pochi predatori naturali del canguro. E’ una sorta di cane selvaggio difficile da avvicinare e non troppo loquace.

Qualche curiosità sugli animali australiani:

  • sapevate che in Australia – nello specifico in South Australia – ci sono esemplari di cammello selvatico?
  • i pappagalli di mille colori sono popolari in Australia tanto quanto i piccioni lo sono da noi
  • potete vedere i wombat solo sulla costa est del continente
  • il bush è disseminato di grandi costruzioni di sabbia simili a piramidi… opera del formichiere
  • come dicevo poco sopra in Australia i coccodrilli non vivono solo in acque dolci ma anche in acque salate
  • gli squali non vivono solo in acque salate ma anche in acque dolci (parliamo degli squali toro che vivono spesso nei fiumi)