Maggio 1, 2021

Tax Return in Australia: Recupera I Tuoi Contributi durante la Finestra Fiscale

Per approfondire l’argomento leggi la nostra guida completa al Tax Back in Australia!

Durante l’anno lavorativo, i datori di lavoro versano ai propri lavoratori dipendenti dei contributi, parte dei quali sono destinati al Governo Australiano. In alcuni casi però è possibile recuperarne una parte.

Tramite una pratica chiamata Tax Return (traducibile come ‘Dichiarazione dei Redditi‘ anche se è un processo molto diverso da quello italiano, ossia ‘il modulo 730’), si procede a verificare che la tassazione versata sia stata adeguata alle soglie di tassazione: se si è stati effettivamente tassati il giusto, non si dovrà né recuperare soldi né darne allo stato.

Se si è stati tassati di più, si recupera; al contrario, se si è stati tassati meno del dovuto, bisogna pagare la differenza.

La Stagione Fiscale in Australia

È possibile completare questa pratica durante un periodo chiamato ‘Tax Season’, traducibile come ‘finestra fiscale’. Questo periodo va dal 1° luglio al 30 ottobre di ogni anno.

Working Holiday Visa e il Tax Return

Se il tuo visto è un Working Holiday Visa, il tuo titolare dovrebbe aver versato il 15% in tasse sui primi $45,000 guadagnati (come puoi vedere da questo link). Statisticamente, è raro che i titolari di Working Holiday Visa riescano a recuperare somme significative di denaro, dato che dal 2017 è stata eliminata la soglia esentasse sui primi $18,200 guadagnati, che invece si applica ad altri visti come Student Visa, Post-Graduate, Sponsors, PR, e cittadini.

In ogni caso, chi ha un Working Holiday Visa non è obbligato a completare il Tax Return se ha guadagnato meno di $37,000 nel corso dell’anno finanziario.

Come Completare il Tax Return

È possibile completare la pratica del Tax Return con l’assistenza di un commercialista o farlo da soli. I costi del commercialista variano dai $50 ai $200, a seconda di chi te lo fa.

Come fare il Tax Return – procedura completa

Ecco alcuni suggerimenti se vuoi provare a capire come fare a farlo in modo indipendente:

  1. Accedi al tuo account myGov o crea uno qui.
  2. Entra nella sezione riservata all’ATO. Se hai già presentato una dichiarazione dei redditi in precedenza, vedrai un’icona dell’ATO. Clicca su quella.
  3. Se è la prima volta che fai una dichiarazione dei redditi, vedrai un’icona verde che ti dice ‘Collega il tuo primo servizio’. Devi collegare il tuo account myGov all’ATO. Ti verrà chiesto se desideri inserire manualmente le informazioni o utilizzare un codice di collegamento chiamato Linking Code. Per ottenere questo codice, chiama il numero 13 28 61 e richiedi un Linking Code per presentare la dichiarazione dei redditi. Assicurati di avere a portata di mano il tuo passaporto e il tuo TFN (Tax File Number).
  4. Una volta ottenuto il Linking Code, inseriscilo e procedi a inserire i dati richiesti.

    A questo punto puoi andare sul portale myGov

  5. Ora sarai nella sezione ATO del portale myGov. Alla fine della pagina, troverai una griglia con sei voci. Seleziona ‘Gestisci la dichiarazione dei redditi’.
  6. Troverai una lista degli anni finanziari in cui sei stato in Australia con un visto valido. Seleziona l’anno 2019-2020 e verifica che i tuoi dati relativi a quell’anno siano stati aggiornati. Controlla la pratica e fai clic su ‘stima’ per verificare se devi dei soldi o se hai un rimborso.
  7. Se la stima ti convince, fai clic su ‘invia’, e la tua dichiarazione dei redditi sarà trasmessa all’Australian Taxation Office.

Consiglio:

Ricorda di tenere traccia di tutti i datori di lavoro per i quali hai lavorato dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020. Se noti che mancano delle informazioni, non presentare la dichiarazione.

Se sai di essere stato pagato in modo regolare da, ad esempio, tre datori di lavoro, aspetta di vedere i dati relativi a tutti e tre i rapporti di lavoro sul portale. In questo modo, puoi essere sicuro che ci sia una corrispondenza tra la stima e il rimborso effettivo, poiché alcuni datori di lavoro caricano le informazioni in ritardo.

La stima si basa sulle informazioni disponibili, ma il rimborso si basa su quanto effettivamente hai guadagnato.

Ecco un video che illustra dettagliatamente i vari passaggi.

Per qualsiasi domanda ti ricordiamo che puoi contattare il nostro Info Point gratuito sempre a tua completa disposizione all’indirizzo infopoint@atlasmigration.com o scriverci sui social:

 

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