Maggio 17, 2024

Student Visa: rifiuti ed appello. Come funziona?

Questo articolo sugli student visa e le possibilità di rifiuto è scritto dal nostro agente di immigrazione Fabio Nocilla (MARN 1801445) tuttavia non costituisce una forma di consultazione legale ma ha il solo scopo informativo.
I primi mesi del 2024 ci hanno messo di fronte ad un tipo di evento che storicamente raro: il rifiuto per l’applicazione di uno Student Visa per l’Australia. Ad essere precisi, ad oggi i mercati maggiormente coinvolti sono quelli degli studenti indiani, asiatici e sudamericani. Quello che genera un po’ ‘ansia da rifiuto‘ sono principalmente due fattori:
  • le esternazioni dei ministri che continuano a ripetere (con scopi politici) di voler ridurre il numero di Student Visa rilasciati
  • i vari rifiuti di altre nazionalità
  • la lentezza nel processare i visti 
Ad oggi, la più grande incertezza è rappresentata dal fatto che i titolari di visto 408 stanno riscontrando lunghissimi tempi d’attesa. Ciò non si traduce in un rifiuto di massa in quanto ogni applicazione verrà giudicata su base individuale.

Cosa succede se ricevo un rifiuto?

Quello che risulta utile allora, è prepararsi alla peggiore delle ipotesi e capire bene che cosa comporta ricevere un rifiuto e richiedere un riesame della decisione (detto anche ‘appello‘).
Molte persone credono infatti che un visto rifiutato significhi dover tornare a casa. Questo non è corretto.
Inoltre, tante persone vedono un rifiuto ed un appello come una ‘macchia‘ o un record negativo agli occhi del Dipartimento ed un ostacolo all’applicazione di visti futuri (cosa solo parzialmente vera).

Devo lasciare il paese dopo un rifiuto?

Nel caso si riceva un rifiuto di uno Student Visa applicato in Australia (IMMI Refusal Notification with Records), la lettera ufficiale ci dará le seguenti opzioni:
  1. lasciare il paese entro 35 giorni, oppure
  2. chiedere un riesame della decisione entro 21 dal giorni del rifiuto presso l’AAT

Cos’è il riesame della decisione – appello?

Quando il Dipartimento emette un verdetto negativo, è anche tenuto a spiegarne le motivazioni.
In genere, i visti Student sono negati sulla base del fatto che il delegato ha concluso che l’applicante non ha davvero intenzione di studiare.
Questo criterio è soggettivo: si tratta di quello che l’esaminatore crede che le siano le intenzioni di chi applica. In parole povere: la sua semplice opinione.
Molto spesso le ragioni sono molto generiche, ad esempio:
  • l’applicante non ha dimostrato come questo visto gli sarà utile in futuro.
  • l’applicante troverebbe in Australia condizioni lavorative molto migliori rispetto al paese di provenienza

In sostanza, chi decide di negare il visto sostiene che l’interesse a studiare non è il fattore dietro la scelta di richiedere uno Student Visa.

Se il visto è stato applicato dentro l’Australia, è possibile contestare questa decisione, e richiedere che ne venga presa una nuova.

Chi prende la nuova decisione?

La decisione viene presa dall’Administrative Appeals Tribunal (AAT). Il nome di per sé ha il potere di creare ansia.
L’immaginario comune rimanda ad un vero tribunale, con giudici ed avvocati. Nulla di più lontano.
L’AAT è una divisione esterna dello stesso dipartimento, una sorta di ufficio al quale presentare la richiesta di ricorso.
Molto spesso succede che tutta la procedura di riesame sia priva di qualsiasi contatto con i funzionari (tutto viene completato tramite documenti).
Nel caso in cui ci sia un’hearing(udienza), questa spessa è telefonica o una semplice chiacchierata di persona, in cui si può venire assistiti dal proprio agente.

Come funziona e quanto tempo prende il riesame (detto anche ‘appello’).

La richiesta di riesame della decisione è molto rapida, l’operazione si completa in giornata.
Tuttavia, i tempi prima che l’AAT prenda la nuova decisione sono piuttosto lunghi.
Il sito web dell‘AAT riportatra i 314 e i 646 giorni di attesa (tra gli 1 ed i 2 anni).
Una volta completata la richiesta di riesame, è consentito rimanere in Australia in attesa della nuova decisione (dunque, per circa un paio d’anni).

Con che visto si aspetta la nuova decisione?

Nel momento in cui si è applicato per il visto che poi è stato rifiutato, si è ottenuto un Bridging Visa (generalmente un Bridging Visa A).
Quando viene completata la richiesta di riesame, quel bridging visa viene esteso fino a data ‘indefinita’, in quanto dipende da quando il tribunale prenderà la decisione.

Quali condizioni e diritti lavorativi ho mentre sono ‘in appello’?

Durante questo lungo periodo d’attesa, le condizioni ed i diritti lavorativi presenti sul visto precedente, vengono estesi fino al momento della nuova decisione.
Ecco degli esempi in base visto che si aveva al momento del rifiuto:
  • Turistico ->no diritti lavorativi durante l’attesa dell’appello
  • Working Holiday Visa ->si diritti lavorativi durante attesa di appello, ma c’è il limite dei sei mesi
  • Student Visa ->si mantengono diritti lavorativi part time durante i periodi di studio, full time durante le vacanze
  • Visto 408 Covid Visa ->si mantengono diritti lavorativi full time in attesa dell’appello

Quanto costa richiedere il riesame?

La fee da pagare all’AAT al momento dell’appello è di $3,374.
In caso di esito positivo, il 50% di questa somma viene restituita.

Quali fattori possono favorire un esito positivo?

Il vostro delegato ha deciso che voi non siete davvero intenzionati a studiare come avete dichiarato.
Tuttavia, nel frattempo, sono passati uno o due anni. È chiaro che un fattore determinante sarà la vostra performance scolastica.
Potrete dimostrare di aver passato i vari esami? Ha partecipato alle lezioni? Questo aiuterà tantissimo, perchè crea un fatto oggettivo che non potrà essere ignorato.
Certamente, l’AAT cercherà anche di capire i piani futuri, se c’è un’intenzione di ritorno nel proprio paese. Tuttavia, il fattore più importante sarà relativo alla performance scolastica.

Quali fattori possono favorire un esito negativo?

Spesso accade che le persone approfittino del periodo di riesame per rimanere nel paese senza studiare, pagare la scuola, lavorando quanto più possibile.
Allo stesso modo (ma in negativo), questo crea un fatto oggettivo che non potrà essere ignorato.

Durante l’attesa dell’appello, posso viaggiare fuori dall’Australia o sono bloccato dentro?

Molte persone temono di rimanere bloccati in Australia in caso di rifiuto del proprio visto, durante il periodo d’appello.
Invece, è quasi sempre possibile uscire e rientrare dal paese se necessario. Infatti, Se al momento dell’applicazione del visto si è ricevuto un Bridging Visa A, anche dopo il rifiuto sarà possibile convertirlo in Bridging Visa B ed ottenere diritti di viaggio e di ritorno.
Potrebbe interessarti: cosa sono i bridging visa?

Durante l’attesa dell’appello, posso applicare per altri visti? Come sponsor, skilled visa o Partner Visa.

In generale (ma ci sono delle eccezioni) non è possibile applicare da dentro l’Australia per un visto, se si è ricevuto un rifiuto. Questo in virtù della Section 48.
Tuttavia, da fuori Australia questo è possibile. Dal momento che è possibile anche ottenere un Bridging Visa B, quindi uscire e rientrare nel paese, questo può consentire applicazioni per altri visti anche mentre si è in attesa di riesame.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci all’indirizzo infopoint@atlasmigration.com

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