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Category Archives: Vivere in Australia

Aprile 9, 2024
Aprile 9, 2024

Riceviamo quotidianamente richieste di informazioni da parte di ragazzi, famiglie o anche pensionati che stanno programmando di trasferirsi in Australia e vogliono capire se valga ancora la pena compiere questo passo. Il motivo di questo dubbio? Il susseguirsi di informazioni errate che inondano il web.

Facciamo un passo indietro: andare a vivere in Australia è stato per quasi un secolo un sogno legato a grandi possibilità economiche, rivalsa sociale e cambiamento totale del proprio stile di vita. Per decenni backpackers provenienti da ogni angolo del mondo hanno rappresentato per l’Australia una delle principali fonti di forza lavoro, gli studenti internazionali una grossissima fonte di reddito e l’immigrazione uno dei motori di un’economia fiorente.

Negli ultimi anni la situazione è cambiata: complici la pandemia e una crisi economica mondiale che non ha dato scampo neanche alla terra dei canguri, l’Australia è diventata una realtà più simile a quella del resto del mondo occidentale, rimanendo, però, per molti aspetti un paradiso.

In Australia non si trova lavoro, me ne torno in Italia.

I gruppi Facebook di Italiani in Australia sono pieni di questi messaggi, parole che sono senz’altro specchio della realtà di alcuni ma anche mezzo di terrore psicologico per tutti coloro che non hanno ancora trovato il coraggio di compiere il grande passo e partire.

Cosa c’è di vero?

Ancora una volta andiamo indietro nel tempo a un decennio fa quando bastava camminare per le principali vie australiane per ricevere offerte di lavoro prima che si riuscisse a farne richiesta. La mancanza di manodopera era spaventosa, il costo della vita piuttosto basso e gli australiani avevano la possibilità di scegliere se lavorare o meno e che tipo di lavoro svolgere.

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Oggi il costo della vita è sicuramente più alto rispetto a dieci anni fa, la crisi immobiliare è tangibile e ha portato il costo degli affitti e record storici. Come si riflette tutto ciò sul mondo del lavoro? Gli australiani lavorano molto di più, spesso hanno un secondo lavoro, gli studenti sono costretti a lavorare per contribuire ai costi dei propri studi e il costo del lavoro è aumentato vertiginosamente. Conseguenza di tutto ciò? La disponibilità di posti di lavoro non specializzati è diminuita.

E’ quindi vero? Non c’è lavoro in Australia?

No, tutt’altro.

Le possibilità di lavoro in Australia sono ancora oggi infinite ma c’è un ma. Il lavoro è disponibile per personale QUALIFICATO, con esperienza pregressa e competenze linguistiche.

Contrariamente a quanto accadeva fino a prima della pandemia, oggi il datore di lavoro può scegliere chi assumere sulla base delle competenze; con paghe minime che sfiorano i $30/ora sceglierà sempre la persona più qualificata, che rimarrà sul posto di lavoro più a lungo e potendo scegliere prediligerà chi non ha problemi di visto.

Chi è che non trova lavoro in Australia?

E’ sempre più difficile trovare lavoro in Australia quando si hanno competenze linguistiche molto elementari, si progetta di spostarsi continuamente non garantendo quindi continuità sul posto di lavoro, non si ha esperienza pregressa nel campo in cui si vuole lavorare, si è in possesso di un visto temporaneo e magari non si ha un auto pur vivendo fuori dalle aree metropolitane.

Come aumentare le mie possibilità di trovare lavoro in Australia?

Innanzitutto attraverso un valido corso di inglese appena arrivato in Australia. Se hai bisogno di aiuto nella scelta contatta il nostro consulente Francesco.

Vale la pena venire in Australia con Working Holiday Visa?

Anche in questo caso la risposta è positiva.

Le possibilità di godersi a pieno l’esperienza di vacanza-lavoro in Australia sono tantissime, bisogna solo saperle cogliere, sfruttare al meglio il tempismo, informazioni su le zone migliori da visitare in specifici momenti dell’anno ed essere pronti ad accettare compromessi.

Potrebbe interessarti: rinnovare il Working Holiday Visa, tutti i modi possibili

Quindi, vale la pena venire in Australia?

Decisamente si.

L’Australia è ancora una terra ricca di opportunità per tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco, che sono pronti a sporcarsi le mani e ripartire da zero. L’Australia è ancora un paese che da spazio alla meritocrazia e alle capacità.

L’Australia è ancora il luogo del “no worries” detto credendoci e delle paghe da capogiro, delle albe e dei tramonti infuocati guardati prima e dopo il lavoro, del perfetto equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, delle amicizie che diventano casa.

Non lasciatevi scoraggiare dalle esperienze di chi non ce l’ha fatta. Cercate sempre di ascoltare un’altra campana perchè l’Australia può ancora cambiare la vostra vita per sempre.

Vi aspettiamo down under.

Ottobre 21, 2023
Ottobre 21, 2023

Decidere di andare a vivere in Australia può essere una decisione che ti cambia la vita per sempre, dopo aver esaminato i pro e contro della vita in Australia è tempo di analizzare questa esperienza a tutto tondo.

Come si vive in Australia?

La prima domanda che sorge spontanea è: come si vive in Australia? Lo stile di vita è infatti un fattore fondamentale nella scelta del trasferimento. Lo stile di vita australiano è uno dei più invidiati al mondo: il lavoro non prende mai il sopravvento sulla vita privata, il clima è principalmente mite, gli stipendi australiani sono tra i più alti al mondo e i rapporti interpersonali piuttosto rilassati.

Come si potrebbe rifiutare l’opportunità di vivere in Australia?

Andare a vivere in Australia dopo i 30 anni

Fino a qualche anno fa andare a vivere in Australia dopo i trent’anni era piuttosto complesso ed essenzialmente possibile solo attraverso l’applicazione di un visto studentesco o di uno sponsor. Ad oggi grazie all’innalzamento dell’età per il working Holiday Visa fino a 35 anni è possibile andare a vivere in Australia dopo i trent’anni con un visto di vacanza lavoro.

Potrebbe interessarti: i nostri pacchetti dedicati ai working Holiday Makers

Cosa serve per vivere in Australia?

Trasferirsi in Australia può essere estremamente semplice o estremamente complesso a seconda della tua età, della tua professione, e della tua situazione finanziaria. Ad esempio se vuoi andare a vivere in Australia e hai tre 18 e i 35 anni ti basterà richiedere un Working Holiday Visa, dimostrare di avere almeno AUD5000 sul tuo conto corrente, acquistare un biglietto aereo e avere un passaporto in corso di validità. Se invece stai pensando di andare a vivere in Australia dopo i 35 anni e magari con una famiglia a carico allora la situazione si complica sostanzialmente; in questo caso sarà per te fondamentale rivolgerti ad un’agenzia di migrazione capace di trovare la giusta strada per te, che sia essa attraverso un visto studentesco o magari un visto sponsor. Quel che è certo è che più si va avanti con l’età più andare a vivere in Australia diventa macchinoso, tuttavia non impossibile.

Atlas Migration è qui per aiutarti a rendere il tuo sogno possibile a prescindere dalla tua situazione, contattaci oggi per iniziare il tuo viaggio verso l’Australia.

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Dove vivere in Australia?

Scegliere la città dove vive in Australia è piuttosto soggettivo, c’è chi preferisce trasferirsi in una grande metropoli dove è sempre possibile far festa e far tardi la sera (in quel caso Melbourne e la città per te), c’è chi preferisce stare a stretto contatto con la natura e non disdegna un po’ di isolamento (in questo caso Perth ti sta chiamando), c’è chi predilige la storia e non può fare a meno dell’oceano (Sydney sei tu la prescelta) e chi invece della città non vuole saperne e sceglierà il posto in cui vivere in Australia sulla base delle onde da surfare e lo stile di vita rilassato (potrebbe interessarti: vivere in Sunshine coast).

Quel che è sicuro e che non è importante dove decidi di vivere in Australia, l’importante è partire iniziare questa esperienza che ti cambierà la vita per sempre, una volta qui potrei sempre cambiare città.

Perchè vivere in Australia?

10 motivi per vivere in Australia

I motivi per cui vivere in Australia sono infiniti ma ci limiteremo ad osservare i più comuni:

  • lo stile di vita australiano è compatibile con la vita dell’essere umano e non con degli ipotetici robot dediti esclusivamente al lavoro come si richiede in Europa
  • il clima australiano e’ pazzesco! Sfatato il mito che in Australia sia sempre estate ci sentiamo comunque di affermare che pochi posti godono di un clima meraviglioso come quello australiano
  • gli stipendi australiani sono esorbitantemente più alte che in Italia (forse già lo sapete ma la paga minima sindacale qui e 24.80$ l’ora)
  • la natura incontaminata che ti circonda e ti abbraccia e ti fa sentire sentire all’interno di un documentario di Discovery Channel
  • il mondo del lavoro è molto meritocratico, non è perfetto ma è molto più appetibile di quello italiano
  • sei libero di cambiare idea su qualsiasi cosa, dal lavoro al posto in cui vivere senza che nessuno ti giudichi o ti ostacoli senza una reale motivazione per farlo
  • l’Australia è estremamente multietnica e sarai sempre circondato da culture – e cibi – provenienti da mezzo mondo
  • in Australia puoi essere chiunque tu voglia essere senza mai essere giudicato per questo motivo
  • in Australia proverai tantissime esperienze diverse che ti faranno uscire dalla tua comfort zone e trovare la tua vera essenza
  • in Australia farai dei viaggi on the road indimenticabili 

Andare a vivere in Australia a 55 anni

Come dicevamo andare a vivere in Australia con una famiglia e in età avanzata è senz’altro più complesso e costoso rispetto a farlo da ragazzi. Allo stesso tempo però ci teniamo a sottolineare quanto questo non sia impossibile; può infatti andare a vivere in Australia a qualsiasi età e anche con la famiglia. Vuoi trasferirti in Australia con la tua famiglia o vuoi trasferirti in Australia dopo i cinquant’anni?

Contatta oggi lo staff di Atlas Migration e troveremo la soluzione per te. 

Lavorare in Australia

Lavorare in Australia è estremamente gratificante e diverso rispetto a lavorare in Italia, non si lavora solamente per sopravvivere ma molto spesso si riesce a trovare il lavoro dei propri sogni. È vero che spesso lavorare in Australia significa scalare tutta una serie di ostacoli che portano al raggiungimento di un visto permanente ma è anche vero che una volta raggiunto questo grande traguardo il lavoro cessa essere una tortura per far soldi e diventa parte della realizzazione del nostro essere.

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Quanto costa vivere in Australia

1AUD=0.64 EURO

Il costo della vita in Australia cambia sostanzialmente in base alla località in cui vivi. Il linea di massima le abitazioni più vicine al mare o i grandi centri abitati sono molto più costose di quelle nell’entroterra, i beni di prima necessità costano di più ma mano che ci si allontana dalle aree metropolitane, l’acquisto e il mantenimento delle automobili varia a seconda della marca della stessa (acquistare e mantenere un’auto di importazione può essere estremamente più costoso rispetto a scegliere un’auto australiana; esempio acquistare e mantenere una Holden è molto più economico rispetto ad una VW) mentre uscite e divertimento costano tanto ovunque in Australia (uscire una volta a settimana o uscire una volta al mese può fare un’enorme differenza sul vostro conto in banca).
Attualmente i costi degli affitti a Sydney sono arrivati i record storici e non è raro trovare camere ad oltre AUD500 a settimana mentre vivendo in periferia o in zone rurali è ancora possibile pagare appena AUD200 per una stanza.
Quel che è certo è che costi della vita in Australia sono perfettamente bilanciati dagli stipendi quindi sta a te decidere il tuo stile di vita.

Quanto costa vivere in Australia qualche esempio:

• la benzina costa circa AUD1.8 mentre il diesel circa AUD2
• per un abbonamento in palestra si spendono minimo AUD16 a settimana
• un caffè espresso costa AUD3.5 mentre un cappuccino costa AUD5
• un pacco di pasta Barilla costa circa AUD3.5
• 1 l di latte costa circa AUD2
• una portata principale al ristorante si aggira tra i 30 e i 60 dollari (in base ovviamente alla qualità del ristorante)
• una birra costa tra i 10 e i 15 dollari al pub o al bar mentre parte dai 3 dollari al bottle shop
• una pizza costa tra i 20 e i 30 dollari
Vi ricordiamo che le paghe minima australiane partono da AUD21.38/h e aggiudicandosi un lavoro specializzato è facile guadagnare più di AUD100.000  l’anno.

 

Avete qualche domanda? Il nostro infopoint è qui per te! Contattaci subito infopoint@atlasmigration.com

Giugno 27, 2023

A partire dal primo luglio puoi fare la richiesta di “tax back” o “tax return”. Sia che tu viva in Australia con Working Holiday Visa, con sponsor visa o visto permanente dovrai procedere a fare la dichiarazione dei redditi australiana.

In questo articolo ti spieghiamo cos’è e come si fa il tax back.

Prima di tutto assicurati di avere un Tax File Number o un ABN – rispettivamente il corrispettivo del codice fiscale e della partita iva italiane – per poter lavorare legalmente in Australia.

Indice:

  1. Introduzione al Tax Back in Australia
  2. Come Funziona il Tax Return in Australia
  3. Tax Return per i Titolari di Working Holiday Visa
  4. Come Ottenere il Massimo Rimborso
  5. Superannuation Refund: Recupero dei Fondi Pensione
  6. Documenti Necessari per il Tax Back

Cosa è il tax back?

Il “tax back” in Australia si riferisce al processo mediante il quale un individuo richiede il rimborso delle imposte pagate in eccesso al governo australiano.

Questo può accadere quando un individuo ha pagato più tasse di quanto dovuto a causa di diversi fattori, come errori nella dichiarazione dei redditi, deduzioni non prese in considerazione o detrazioni fiscali non applicate correttamente.

Il tax back può essere richiesto attraverso il processo di “Tax Return” o “Income Tax Return”, che coinvolge la presentazione di una dichiarazione dei redditi all’Australian Taxation Office (ATO).

Nella dichiarazione dei redditi, si riportano i guadagni, le spese ammissibili e le detrazioni per calcolare l’importo esatto di tasse dovute o di rimborso.

PRIMO PASSO: LINK ATO – AUSTRALIA TAX OFFICE – TO MY GOV

Puoi fare questo chiamando il numero 13 28 61 e richiedendo il linking code per connettere i servizi ato all’account my gov (è disponibile anche il servizio in italiano se preferite) o verificando l’account autonomamente sul sito myGov (sono richiesti il Tax File Number, il numero di conto, la data di nascita e altre informazioni personali a scelta tra quelle fornite in precedenza, esempio numero di superannuation).

Quando fare il tax back?

È importante sottolineare che è possibile completare questa pratica durante la ‘finestra fiscale’, che va dal 1 Luglio al 30 Ottobre.

A partire dal 1° luglio, è possibile richiedere il “tax back” o “tax return” in Australia. Questo articolo ti guiderà attraverso il processo per recuperare le eventuali tasse pagate in eccesso al governo australiano.

Come Funziona il Tax Return in Australia 

Perchè fare il tax back?

Durante l’anno lavorativo, i datori di lavoro versano dei contributi fiscali per conto dei dipendenti.

Tuttavia, potrebbe accadere che si sia stati tassati più del dovuto. Per verificare se la tassazione versata sia stata adeguata, si può procedere con una pratica chiamata Tax Return. Se si è stati tassati correttamente, non si dovrà né recuperare soldi né pagarne allo stato.

In caso di tassazione eccessiva, si ha il diritto di richiedere un rimborso, mentre se si è stati tassati meno del dovuto, sarà necessario pagare la differenza.

Per i titolari di Working Holiday Visa, che guadagnano fino a $45,000, l’aliquota fiscale è del 15% (fonte: https://www.ato.gov.au/Rates/Individual-income-tax-rates/).

Potrebbe interessarti: soglia di tassazione australiana.

Tax Return per i Titolari di Working Holiday Visa

È importante notare che i titolari di Working Holiday Visa trovano difficile recuperare grandi somme di denaro, poiché non possono beneficiare dell’esenzione fiscale sui primi $18,200 guadagnati, che invece è applicabile ad altri tipi di visti come Student Visa, Post-Graduate, Sponsors, PR, cittadini.

Se possiedo un Working Holiday Visa e non sono obbligato a presentare un Tax Return, posso comunque farlo? E conviene?

Assolutamente sì!

È possibile presentare la dichiarazione dei redditi anche se non si è obbligati a farlo.

La possibilità di ottenere un rimborso dipende da vari fattori, come il livello di reddito, l’importo delle tasse pagate e le spese relative al lavoro svolto – quelle spese che andranno inserite alla voce ‘deduction’.

Chi è obbligato a presentare un Tax Return in Australia?

I titolari di Working Holiday Visa che non hanno lavorato in ABN e hanno guadagnato meno di AUD $45,000 non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi.

Tutte le altre persone sono obbligate a presentare la dichiarazione dei redditi.

Documenti Necessari per Tax Back

Prima di procedere con il tax back, assicurati di avere a disposizione i seguenti documenti:

  • Nome e cognome
  • Indirizzo email
  • Numero di telefono
  • Indirizzo in Australia
  • Data di arrivo in Australia
  • Data di partenza e biglietto aereo (per chi lascia l’Australia)
  • Tax File Number
  • Pay Summary (riepilogo delle buste paga)
  • Le ultime payslips (per chi lascia l’Australia)
  • Scontrini e ricevute di spese collegate al lavoro
  • Visto
  • Passaporto
  • Dati bancari per il rimborso

Come fare il tax back?

Puoi trovare qui una guida passo passo più approfondita per effettuale il tuo tax back in completa autonomia!

  • Fai il Log In al sito myGov – https://my.gov.au
  • Cliccare quindi su Tax > Lodgment > Income Tax
  • Lodge a Tax Return e segui le indicazioni.

Nel corso della compilazione del tuo tax back ti sarà chiesto di controllare tutti i payment summary delle attività svolte in quell’anno finanziario e ti sarà chiesto se hai sostenuto spese per attrezzatura lavorativa, corsi di formazione o carburante (tieni presente che in caso di controlli potrebbero esserti richieste prove delle spese sostenute quindi evita di gonfiare questi costi).

  • Al punto uno dovrete inserire dati quali numero di telefono, indirizzo e indirizzo mail
  • Al punto due andranno invece inseriti i dati bancari (nome, cognome, bsb, account number)
  • Al punto tre andrete poi a dichiarare di essere back packer (nel caso in cui siate in Australia con Working Holiday Visa) e aver lavorato come dipendenti casual, part time o full time.
    Nello specifico domanda per domanda:
    – eri residente in Australia nel corso dell’ultimo anno fiscale
    – eri sposato nel corso dell’ultimo anno
    – che tipo di guadagni hai avuto (derivati solo da lavo in Australia o anche esteri? Dovrete spuntare le caselle che descrivono la vostra situazione)
    In questa fase è possibile che le varie opzioni siano già compilate automaticamente, in quel caso verificate che siano corrette.
  • Qui effettivamente fate il tax back. Dovrete in primo luogo selezionare il tipo di attività dalla quale avete avuto i maggiori introiti e quindi procedere al caricamento di eventuali detrazioni.

Puoi approfondire il tema della dichiarazione dei redditi australiana in questo articolo.

Tax back con tax agent

Se desidero affidare la pratica a un professionista, a chi posso rivolgermi? Per ottenere assistenza professionale nella preparazione del Tax Return, è consigliabile rivolgersi a un commercialista (Tax Agent).

Un Tax Agent sarà in grado di fornire consulenza esperta e garantire che la pratica sia gestita correttamente.

Richiedere la superannuation

I vostri datori di lavoro hanno depositato il 10% del vostro stipendio nel vostro conto superannuation, simile al nostro fondo pensione.

Dopo la scadenza o la cancellazione del vostro visto, è possibile avviare la procedura per recuperare questi fondi.

Ecco alcune informazioni importanti da considerare:

  • Se avete avuto un Working Holiday Visa, il totale sarà tassato al 65%, quindi riceverete poco più di un terzo dell’importo.
  • Se non avete mai avuto un Working Holiday Visa, sarete tassati al 35%.
  • Se l’importo da recuperare supera i AUD $5,000, il processo richiede più tempo.
  • Contrariamente alla credenza popolare, recuperare la superannuation non vi impedisce di tornare in Australia; è solo una leggenda.
  • È possibile incaricare un tax agent per gestire questa pratica.
  • Potrete ricevere il rimborso su un conto bancario australiano, ma non su uno straniero. Se avete già chiuso il vostro conto, l’unica opzione sarà ricevere un assegno.

Potete leggere in questo articolo tutte le procedure burocratiche da completare quando finisce l’esperienza australiana.

Speriamo che queste informazioni siano state utili per comprendere il concetto di Tax Back in Australia e come beneficiarne. Ricordate di approfittare della ‘finestra fiscale’ per completare la vostra dichiarazione dei redditi.

Se avete ulteriori domande, non esitate a chiedere, il nostro infopoint è sempre a vostra disposizione infopoint@atlasmigration.com

Marzo 7, 2023

Che tu stia partendo per un viaggio in Australia o ti stia trasferendo in Australia il tema del fuso orario in Australia incuriosisce sempre e, anche con la lista dei fusi alla mano, il risultato è sempre lo stesso: ci ritroviamo tutti a fare calcoli strampalati per capire che ore siano in Italia e che ore sono in Australia.

Fuso orario in Australia – proviamo a capire

In Australia non c’è un unico fuso orario ma svariate time zones che oscillano tra le +6 rispetto all’Italia e +12!

Poi c’è un’altra complicazione: l’ora legale o ora solare in Italia.

A questa si aggiunge l’opzione di day light saving, letteralmente risparmio di luce, in Australia la quale non è adottata da tutti gli stati ma solo da alcuni di essi.

Queste oscillazioni orarie oltre a mandarci in pappa il cervello rendono le comunicazioni piuttosto complesse; vi basti pensare che gli enti pubblici e i rispettivi uffici seguono il fuso orario di Sydney, per cui se vivete in West coast a volte si hanno finestre temporali microscopiche per effettuare chiamate importanti.

Siete confusi? Tranquilli se deciderete di andare a vivere in Australia vi abituerete!

Quanti fusi orari ci sono in Australia?

Ufficialmente in Australia ci sono solamente tre fusi orari.

  • AEST: Australia Eastern Standard Time per New South Wales, Australian Capital Territory, Victoria, Queensland e Tasmania
  • ACST: Australia Central Standard Time per Northern Territory e South Australia
  • AWST: Australia Western Standard Time per il Western Australia

Fin qui tutto chiaro giusto? Peccato che all’interno della stessa zona ci siano fusi orari diversi, un esempio? Adelaide e Darwin sono nella ACST ma hanno fusi diversi a causa dell’ora legale o ora solare, ve lo spiego nel prossimo paragrafo.

Quando sei in dubbio ti consiglio sempre di chiedere a google o di aggiungere un fuso orario sull’iPhone!

Ora solare e l’ora legale: come funziona in Australia?

In Australia c’è l’ora legale da ottobre ad aprile, ma come vi dicevo all’inizio non tutti gli stati la adottano.

Stati australiani che non adottano l’ora legale e che hanno lo stesso fuso orario tutto l’anno:

  • Western Australia
  • Northern Territory
  • Queensland

Stati australiani che adottano l’ora solare:

  • New South Wales
  • Australian Capital Territory
  • Victoria
  • Tasmania
  • South Australia

Cosa significa tutto ciò?

Esempio: facciamo finta che io ora sia a Darwin, a +8.5 rispetto all’Italia. Adelaide pur trovandosi all’interno della stessa fascia oraria adotta l’ora solare quindi attualmente è a +9.5 rispetto a Roma.

L’ora solare e legale italiana inoltre contribuiscono a complicare la differenza!

Fuso orario in Australia – che ore sono a Sydney?

Sydney è la capitale del New South Wales e non del paese come tutti pensano! Quella è Canberra. E’ localizzata sulla costa Est del paese ed è la metropoli più popolata d’Australia. E’ ovviamente costruita sulla costa ed è bagnata da acque incredibili.

Quindi il fuso orario di Sydney è GMT+11 da ottobre ad aprile e GMT+8 da maggio a settembre.

Potrebbe interessarti:  Sydney, Melbourne o Brisbane quale scegliere? 

Fuso orario di Perth 

Perth è famosa per essere la città più remota del mondo, è la capitale del Western Australia ed è lambita da alcune delle spiagge più belle del paese.

Da ottobre ad aprile il fuso orario di Perth GMT+7 mentre è più GMT+6 durante l’estate europea.

Potrebbe interessarti: Perth e Gold Coast sono aree regionali

Fuso orario di Darwin

Darwin è la capitale dei Territori del Nord, è una città tropicale bagnata da acque infestate di squali, meduse e coccodrilli. Si trova sulla costa nord del paese ed una città assolutamente unica nel suo genere.

Fuso orario in Australia – che ore sono a Melbourne?

Melbourne è la capitale della vita mondana australiana, famosa per il suo mal tempo, i club quasi al livello di quelli europei e la vita sociale 24/7, Melbourne è la capitale del Victoria.

Ha lo stesso fuso orario di Sydney.

Potrebbe interessarti: Melbourne, Sydney o Brisbane

Che ore sono a Brisbane?

Brisbane è la capitale del Queensland ed è l’unica città australiana che dista un’ora dalla spiaggia il che la rende sicuramente unica sebbene non speciale. E’ considerata, insieme a Byron Bay, la città più chilled – rilassata – dell’East Coast.

Il Queensland come dicevamo prima adotta l’ora solare per tutto l’anno quindi il fuso orario di Brisbane è GMT+9.

Che fuso orario c’è ad Adelaide – Australia?

Adelaide invece è la capitale del South Australia ed è considerata la città universitaria per eccellenza.

Il fuso orario di Adelaide è GMT+9.5 da ottobre ad aprile e GMT+7.5 da maggio a settembre.

Marzo 7, 2023

Serpenti velenosi, meduse mortali, squali assassini, canguri dolcissimi e ragni giganti! Scopri gli animali australiani e dove vederli.

La fauna australiana è senz’altro peculiare, si trovano qui alcune specie assolutamente uniche al mondo (il più famoso è il canguro) e la cosa più unica è che l’Australia è naturalmente come un grande parco safari a cielo aperto; l’intero continente è il palco scenico di una vita selvaggia, pura, quasi ancestrale; in Australia puoi osservare lo scorrere naturale della vita animale; in Australia impari a convivere con una natura presente e fiera all’apparenza più forte della mano distruttrice dell’uomo.

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Animali Australiani, sapevi che?

Nel continente in cui vivono più canguri che esseri umani – no, non si fa per dire; ci sono letteralmente più canguri che persone – si trovano alcuni degli animali più letali al mondo e alcuni tra i più dolci.

In Australia puoi incontrare nel loro habitat naturale, senza il bisogno di pagare un’escursione o il biglietto d’ingresso di una riserva, aquile, quokka, dingo, balene, koala, delfini, razze, tartarughe, serpenti, ragni, cammelli, coccodrilli, squali, pappagalli, wombat, wollabies, foche o emù.

Andare al mare in Australia: gara alla sopravvivenza

Ombre nere a pelo d’acqua, denti aguzzi pronti a lacerarti la carne, una pinna all’orizzonte e la morte assicurata; siate sinceri, non immaginate esattamente così le spiagge australiane? Non sono forse gli squali assassini – i Great White Sharks – a stuzzicare la vostra prudenza?

99 su 100 ci ho preso.

Se anche riuscissi a convincervi che non ci sono squali nei pareggi sono certa che sapreste argomentare il vostro terrore con un possibile attacco di una medusa mortale (cubo medusa o una medusa blu per citarne alcune).

Colpita.

I più informati continuerebbero la lista dei possibili modi per morire in spiaggia con i serpenti marini e i coccodrilli d’acqua salata.

Affondata.

Eppure, nonostante tutto devo stravolgere le vostre idee.

Andare al mare in Australia non significa andare incontro alla morte.

  • Nel caso di effettivo pericolo le spiagge vengono chiuse e vengono affissi numerosi cartelli nell’area di pericolo
  • Scegli spiagge dotate di aree protette: una sorta di piscina naturale delimitata da reti d’acciaio che impediscono l’accesso di squali e meduse
  • Fattore probabilità: ogni anno di media due persone muoiono in Australia a seguito di uno shark attack. Generalmente i suddetti malcapitati sono surfisti. Ogni volta che sono in acqua e me la faccio sotto mi ripeto questa frase e mi auto-convinco di non poter essere il prossimo pasto di un pesce cane o di un coccodrillo
  • I coccodrilli si trovano solo in Northern Territory, North Queensland e Kimberly (north WA) e anche in questo caso le zone di alto pericolo sono ben segnalate

Ovviamente qualora vogliate provare il brivido di avvistare una pinna a pelo d’acqua potete prendere parte alle numerose escursioni di shark watching o, se ne avete il coraggio, avventurarvi in acqua nelle gabbie.

Infine ti do un mio consiglio, a mio avviso infallibile: non entrare in acqua se non c’è nessun altro!

Animali australiani: i più dolci del pianeta

Ad ogni modo l’Australia non è solo animali feroci, nelle bellissime acque che costeggiano questo continente potrai incontrare con estrema facilità squali balena, delfini, stelle marine, foche, leoni marini, tartarughe, mante, razze e una miriade di pesci di forme e colori diversi. Armati di buona pazienza e lanciati all’avventura.

Da non perdere un’escursione a Rottnest Island, un paradiso senza automobili a mezz’ora da Fremantle. Qui è possibile conoscere gli animali più felici del mondo (i quokka), fare snorkeling tra pesci coloratissimi, avvistare balene, delfini e molti altri.

NB: informati circa la possibilità di avvistare le balene durante il tuo viaggio in Australia: se ti trovi in Western Australia nei mesi invernali non perdere l’occasione di nuotare con lo squalo balena, nello stesso periodo in Queensland puoi nuotare con le humpback wales!

Campeggiare in Australia: gli animali australiani che posso incontrare

Se sei sopravvissuto al mare sei pronto ad avvistare canguri, emù e koala e ad affrontare i pericoli di terra: dovrai destreggiarti tra ragni giganti, mega lucertole e serpenti mortali – per non menzionare l’uccello più grande e pericoloso del pianeta: la casuarina!

Non sono forse i canguri i primi animali che vorreste incontrare in Australia?

Ecco, sarete presto accontentati.

Avvistare canguri in Australia è facilissimo, basta uscire dalla città e inoltrarsi verso il bush e in men che non si dica si vedranno abbastanza marsupiali da non riuscire a tenere il conto.

Potrete vedere centinaia, migliaia di canguri selvaggi nel loro habitat naturale e vedrete i cuccioli di canguro saltare nel marsupio della madre.

Avvicinare i canguri è un’altra questione e difficilmente riuscirete ad avvicinarne uno selvatico.

Tuttavia è possibile incontrare i canguri in alcune aree molto frequentate dagli uomini nelle quali questi simpatici animali hanno familiarizzato con la nostra presenza (la spiaggia di Lucky Bay è una delle più famose ma le alternative non mancano).

NB: non dare da mangiare ai canguri, cibi diversi da quelli reperibili in natura possono compromettere notevolmente il loro stato di salute.

Dove vedere in Koala in Australia?

Se avvistare canguri e farsi un selfie con essi è piuttosto semplice, la situazione si complica con i koala.

E’ assolutamente possibile avvistarli nel loro habitat naturale, a distanza più o meno ravvicinata, ma è pressoché impossibile prenderli in braccio o toccarli (a meno che non andiate allo zoo o in centri di recupero).

Per citare alcune delle mete più famose è possibile vedere i koala  nell’Otway National Park percorrendo la Great Ocean Road da Melbourne ad Adelaide o a Stradbroke island!

NB: percorrendo la Great Ocean Road si possono avvistare anche i wallabies, inoltre nei mesi invernali (giugno-luglio-agosto) è possibile avvistare le balene.

Un altro animale tipicamente australiano è l’emù, un grosso pennuto dal verso piuttosto simpatico – è facile avvistarli in Western Australia (Exmouth e diverse zone del South West) ed è possibile fare altrettanto praticamente in tutto il paese.

Ora che abbiamo passato in rassegna gli animali più dolci possiamo concentrarci su quelli spaventosi e/o letali:

  • Ragni – primo mito da sfatare: non è vero che i ragni più grandi sono anche i più pericolosi. Arrivi in Australia convinto che un mega ragno delle dimensioni di un piatto sia pronto ad ucciderti e capisci ben presto di dover temere i ragni piccoli come una monetina. I red back sono senza dubbio i ragni pericolosi più diffusi, si trovano ovunque dai parchi pubblici ai giardini delle abitazioni, dalle campagne alle città; prudenza e attenzione saranno più che sufficienti a salvarvi la vita.

Ad ogni modo, se state pensando di campeggiare in Australia, preparatevi alla vista di ragni pelosi grandi anche più di 10cm; quanto ai ragni di dimensione normale (3-4cm) sono all’ordine del giorno se vivete in una casa con giardino.

  • Serpenti – i cartelli che invitano a fare attenzione ai serpenti sono presenti praticamente in ogni spiaggia o parco e a questi si aggiunge spesso un cartello mobile che annuncia avvistamenti recenti.

Infine avete idea di cosa sia un dingo?

Pur non avendo origine australiana, il dingo abita questo continente da millenni ed è uno dei pochi predatori naturali del canguro. E’ una sorta di cane selvaggio difficile da avvicinare e non troppo loquace.

Qualche curiosità sugli animali australiani:

  • sapevate che in Australia – nello specifico in South Australia – ci sono esemplari di cammello selvatico?
  • i pappagalli di mille colori sono popolari in Australia tanto quanto i piccioni lo sono da noi
  • potete vedere i wombat solo sulla costa est del continente
  • il bush è disseminato di grandi costruzioni di sabbia simili a piramidi… opera del formichiere
  • come dicevo poco sopra in Australia i coccodrilli non vivono solo in acque dolci ma anche in acque salate
  • gli squali non vivono solo in acque salate ma anche in acque dolci (parliamo degli squali toro che vivono spesso nei fiumi)
Febbraio 2, 2023

Trasferirsi in Australia: si ma dove? Non riesci a scegliere tra costa est e costa ovest del paese? Ecco una semplice guida per aiutarti nella decisione

Hai finalmente trovato il coraggio di richiedere il tuo Working Holiday Visa e sei pronto alla partenza per l’Australia ma non riesci a decidere dove atterrare appena arrivato? Ti aiutiamo noi!

Se segui le nostre dirette su Facebooksaprai della nostra guerra aziendale tra Est e Ovest, alcuni di noi sono innamorati di Perth altri non potrebbero mai riviverci. Perché ti diciamo questo? Perché la scelta della città dove arrivare in Australia è estremamente soggettiva e dipende dal stile di vita che vorresti avere una volta arrivato qui e dai tuoi gusti personali.

Cosa ti aspetti di trovare in Australia?

Come scegliere la città più adatta a te

Il primo passo da compiere per decidere dove trasferirti è chiederti cosa ti aspetti di trovare una volta arrivato Down Under; quali caratteristiche vorresti avesse la città dove proverai a costruire la tua nuova vita?

Devi sapere che la vita sulla costa est, in città come Sydney e Melbourne, è molto, molto diversa rispetto alla vita che puoi trovare a Perth.

Cosa vuoi fare in Australia?

Cerchi una città con una vita notturna vivace? Un luogo dove uscire a qualsiasi ora del giorno e della notte trovando sempre qualcosa da fare o un ristorante aperto dove mangiare? Un posto dove lo stile di vita ricorda Londra? Benissimo, stai alla larga da Perth e prenota un biglietto per Melbourne! In alternativa puoi andare a Sydney, Gold Coast o Brisbane.

Stai cercando una città tranquilla, una di quelle che non conosce ingorghi folli, una città dove un bicchiere di vino in riva al mare scalza un rooftop bar dalla lista dei tuoi desideri? Sogni spiagge semi deserte, tramonti mozzafiato e tante giornate di sole splendente ti rendono felice? Allora benvenuto in Western Australia, probabilmente Perth è la città più adatta a te!

Abbiamo fin qui analizzato lo stile di vita e la quantità di cose da fare nell’una o nell’altra città, è ora il momento di parlare del clima e del cosa vuoi fare appena arrivato in Australia.

Potrebbe interessarti: cosa fare appena arrivato in Australia – guida pratica alla sopravvivenza

Il clima in Australia

Spiacenti… in Australia non è sempre estate!

Scopri il meteo australiano regione per regione

Sapevi che Melbourne è considerata la Londra australiana? Sapevi che “nei dintorni” di Sydney e Melbourne in inverno si scia? E sapevi che Perth è una delle città soleggiate al mondoSapevi poi che a Darwin, Northern Territory, si registra una temperatura minima – su base annua – di 21°C?

Questo solo per darti una vaga idea di quanto il mito che in Australia sia sempre estate è tutt’altro che veritiero.

Ci sono zone a clima tropicale – fetta nord del paese – in cui le temperature non scendono MAI sotto i 20°C ma ci sono anche zone – fetta sud del paese – in cui in inverno le temperature scendono sotto lo zero.

Perchè tanta attenzione alle temperature?

  • è necessario essere preparati nel preparare le valigie
  • perchè se volete fare subito le farm il fattore inverno non è assolutamente da sottovalutare

Vivere in Australia – le distanze 

In Australia ci sono solo 60 città con più di 20.000 abitanti.

E sapevi che oltre alle città precedentemente citate e ad una manciata di altre, il restante continente australiano è praticamente deserto?

Perchè tanta attenzione alla demografia australiana? 

Perth città più isolata del mondo

Perchè se deciderai di trasferirti a Perth dovrai anche considerare il fatto che le uniche città raggiungibili con meno di un giorno di viaggio sono Bunbury (circa 90 mila abitanti a due ore da Perth) e Geraldton (circa 20 mila abitanti a cinque ore da Perth); per trovare una città con oltre un milione di abitanti dovrai guidare per circa 2000 km e raggiungere Adelaide. Ecco, questo dovrebbe darti un’idea dello stato di isolamento della fetta ovest del continente australiano.

Vivere sulla costa est australiana

Tutt’altra situazione troverai, invece, ad est dove vive quasi il 90% degli australiani e dove avrai la possibilità di organizzare le gite fuori porta della domenica, dove vedere qualcosa di diverso è possibile, dove montagna, mare e boschi si mescolano con la vita metropolitana.

Trasferirsi in Australia si ma dove, i nostri consigli 

Se stai decidendo di trasferirti in Australia e vorresti sfruttare al massimo il tuo tempo qui, magari per trovare uno sponsor o una soluzione per rimanere, non perdere tempo con inutili lavori da cameriere o lava piatti. Fai subito le farm, SUBITO. Una volta rinnovato il tuo visto avrai oltre un anno e mezzo a disposizione per decidere cosa fare, per capire se l’Australia ti piace davvero, per renderti conto se vorresti davvero rimanere. E ovviamente prenota una consulenza con un agente di immigrazione che sappia darti un quadro d’insieme sulla tua situazione.

E ricorda, per qualsiasi domanda noi siamo qui, pronti ad aiutarti!

Per altri contenuti dall’Australia:

Febbraio 1, 2023

Quando parlo di vita in Australia la domanda che arriva più spesso è quanto costa vivere in Australia e la domanda si fa ancora più interessata quando si parla degli stipendi australiani.

Ma andiamo con ordine, in questo articolo faremo una stima reale dei costi della vita in Australia, analizzeremo quanto costa vivere in Australia: affitto, automobile, bollette, cibo, uscite, viaggi varie ed eventuali.

PRIMA DI PROCEDERE SOTTOLINEIAMO UNA COSA IMPORTANTE: 1AUD=0.64 EURO. IL DOLLARO AUSTRALIANO VALE MENO DELL’EURO E DEL DOLLARO AMERICANO.

 

Quanto costa l’affitto in Australia?

L’affitto, o rent, è senza dubbio una delle voci più sostanziose da prendere in considerazione per regolare il proprio budget settimanale-mensile.

  • Camera singola: si parte dai $180 in periferia per arrivare ai $350 negli appartamenti più lussuosi in aree migliori
  • Camera doppia: si parte dai $200 settimanali in periferia per arrivare ai $450 in centro nei condomini di lusso dotati di piscina e palestra nel centro città

Per le camere generalmente bastano due settimane di caparra e una o due settimane di affitto anticipato e un paio di settimane di preavviso per la disdetta.

  • Appartamento/Unit/Casa: a seconda del budget a disposizione si può optare per una unit (o granny flat) ossia un mini appartamento con una sola camera da letto e spazi piuttosto ristretti, un appartamento vero e proprio (quindi in un condominio) o una casa vera e propria (un’abitazione indipendente)

Nell’affittare un’intera proprietà si deve essere pronti a firmare un leasing ossia un contratto di affitto di durata variabile, generalmente dai sei mesi ad un anno, rispettare i requisiti richiedi dall’agenzia (buste paga e lettere di referenza) e avere sufficiente disponibilità economica.

Nel caso in cui decidiate di affittare un’intera casa le settimane di caparra sono quattro più due settimane di affitto.

Potrebbe interessarti: come affittare una casa in Australia?

Quanto costa avere una macchina in Australia?

La buona notizia è che l’assicurazione non è obbligatoria (semplicemente se fai danni paghi o vai in galera!).*

La cattiva notizia è che devi pagare la REGO (registration) ogni tre/sei/dodici mesi.

L’altra buona notizia è che la benzina costa un po’ meno che in Italia, ad oggi costa circa 1.80$ al litro ma il prezzo varia giornalmente (generalmente costa meno a inizio settimana e di più nel week end).

L’altra cattiva notizia è che devi mantenere la tua auto in buono-ottimo stato altrimenti rischi uno yellow sticker, letteralmente un adesivo giallo affisso sul parabrezza il cui significato è: rottama la tua auto.

Un’altra buona notizia è che in Australia puoi trovare automobili anche a $1000.

La cattiva notizia è che la paga oraria di un meccanico parte dai $40-50 l’ora, quindi pensaci bene prima di comprare un rottame con l’idea di “sistemarlo man mano“.

Quindi, in linea di massima possiamo dire che avere un’automobile in Australia costa un po’ meno che in Italia ma non ci spingeremmo a dire che è necessario averne una. Se deciderai di vivere in città probabilmente non conviene avere un auto, in primis per il costo del parcheggio e poi perché potrai tranquillamente spostarti con i mezzi pubblici. Avere la macchina è necessario qualora tu voglia spostarti fuori città o qualora tu debba lavorare in farm.

Potrebbe interessarti: lavorare in farm in Australia – guida completa per rinnovare il tuo visto

*assicurazione: pur non essendo obbligatoria è altamente consigliata non solo per eventuali danni a terzi quanto per la copertura del soccorso stradale.
Infatti, qualora si verificasse un guasto al veicolo viaggiando nelle zone più remote del paese ricevere assistenza potrebbe essere davvero costoso per cui ti consigliamo vivamente di stipulare una polizza comprensiva di road assistance.

Quanto costa fare la spesa in Australia?

Questo è uno degli aspetti più spinosi della gestione del budget, fare la spesa in Australia può essere estremamente economico o assurdamente costoso e quanto spenderai dipende solo ed esclusivamente da te e dalla qualità del cibo che vorrai includere nella tua alimentazione.

  • Lo stesso ortaggio-frutto può costare $15 al kg in un supermercato chic o $5 al kg in un mercato.

Fare la spesa in Australia non è di per sé un dramma ma lo diventa quando realizzi che per avere tutti i prodotti che desideri a prezzi decenti devi fare la spola tra tre o quattro negozi-mercati diversi.

  • La carne è generalmente più economica che in Italia.

Inoltre la carne australiana è famosa per livelli qualitativi piuttosto alti – anche grazie alla possibilità di sostenere allevamenti di tipo estensivo data la vastità del suolo australiano.

  • I formaggi – soprattutto quelli di importazione – costano. Gli affettati buoni pure.

E su questo punto c’è poco da dire.
Purtroppo in Australia non c’è una cultura dei formaggi e degli affettati così radicata nella tradizione come in Europa; va da sé che spesso i formaggi sono importati (per cui più costosi) mentre per aggiudicarsi degli affettati degni di questo nome bisogna trovare il proprio rivenditore di fiducia.

  • Il pane buono è un bene di lusso.

Il pane buono, con la crosta croccante, cotto come si deve, comprato alla bakery costa tra i $8 e i $20 al kg a seconda del tipo di farina o seme unito all’impasto. Se invece volete abbandonare l’ultimo briciolo di italianità presente nel vostro corpo potete sempre comprare il pane in cassetta del Coles per pochi dollari.

  • Il pesce costa abbastanza se comprato in pescheria mentre è abbastanza abbordabile al supermercato.

Il pesce e i frutti di mare vantano spesso una qualità eccellente tuttavia il prezzo degli stessi cambia notevolmente in base alle località (es. il filetto di tonno costa $80/kg a Noosa e appena $62/kg a Mooloolaba appena 40 km più a sud!

Potrebbe interessare: vivere in Sunshine Coast – tutto ciò che serve sapere 

  • L’alcol, che non viene venduto nei supermercati ma negli appositi bottle shops, può essere molto economico o molto costoso in base ai vostri gusti.

Ovviamente vini e spiriti locali costano meno dei prodotti di importazione ma i costi sono ben superiori a quelli a cui siamo abituati in Italia.

Una bottiglia di Gin o Tequila costa dai $45 in su.

Quanto costa uscire in Australia?

Questa è la nota dolente, così dolente da influire pesantemente sull’andamento delle vostre finanze e così influente da poter fare la differenza tra “metto da parte qualcosa” e “arranco alla settimana“.

Quanto costa bere in Australia

Un cocktail costa difficilmente meno di $18 e più probabilmente $20 o più (ovviamente salvo offerte speciali e simili), una birra tra i $10 e i $12 e un calice di vino senza troppe pretese costa tra i $13 e i $15 mentre un buon bicchiere di vino al ristorante costa più di $20.

Quanto costano le sigarette in Australia?

Premessa ovvia: riportiamo questo dato solo perché particolarmente richiesto.

Le sigarette da 20 costano tra i 25 e i 40 dollari. Il tabacco da 20 grammi costa intorno ai $25.

Quanto costa mangiare fuori in Australia?

Se vi accontentate del McDonald’s o di qualsiasi altro fast food di questa categoria allora potreste anche andare a mangiare fuori spesso senza andare in banca rotta!

Se invece odiate il cibo junk e quando andate a cena fuori volete mangiare qualcosa di speciale, possibilmente qualcosa che non sappiate cucinare da soli, magari mangiando in un posto ricercato o almeno carino… beh allora preparatevi a spendere.

Una cena per due con un paio di portate a testa e un calice di vino a testa supera tranquillamente i $150.

Vi basti pensare che il classico fish & chips take away costa tra i $20 e i $30 mentre una portata principale al ristorante si aggira mediamente tra i $30 e i $50 (e può superare i 50 nei fine dining restaurants).

Quanto si guadagna in Australia?

Dopo tutta questa disperazione legata ai costi potete tirare un sospiro di sollievo: la vita australiana costa abbastanza però le paghe australiane sono molto alte.

Quanto si guadagna in Australia?

  • La tua paga oraria dipende dalla tua età e soprattutto dalle tue competenze
  • Le paghe dei lavoratori casual sono più alte dei lavoratori a tempo pieno – su base oraria, poiché i secondi ricevono le ferie pagate e la malattia
  • La paga minima per un adulto è di quasi $25 l’ora
  • Lo stipendio è percepito settimanalmente o ogni due settimane
  • Ogni settimana il datore di lavoro corrisponde la superannuation (quanto di più simile c’è alla nostra pensione) che ammonta intorno al 10% della paga
  • Un lavoro specializzato è pagato tranquillamente anche più di $150 l’ora (e non solo di chirurgi e scienziati, anche lavori più pratici come l’idraulico, il meccanico o il carpentiere si aggiudicano stipendi così alti)
  • Se lavori casual e lavori nel week end il datore di lavoro deve corrisponderti la penalty rate ergo ti pagano di più
  • Se lavori nei giorni di public holiday percepisci paga doppia o almeno una volta e mezza la paga normale e se sei full time accumuli giorni in lieu (ossia extra giorni di ferie)

Potrebbe interessarti: i lavori più pagati d’Australia

Hai altre domande sui costi della vita in Australia? Faccele:

Gennaio 30, 2023

Lo scopo di Atlas Migration è aiutarvi a vivere in Australia e migrare in Australia; tuttavia per coloro che vogliono lasciare l’Australia ecco cosa fare prima di lasciare il paese.

Solitamente ad Atlas Migration ci occupiamo di guidare le persone in tutte quelle pratiche burocratiche che risultano utili a chi vuole rimanere in Australia per sempre. L’articolo che segue dunque è un po’ in controtendenza, ma spesso, per scelta o per necessità, capita di dover mettere la parola fine al ‘capitolo Australia’ della propria vita.
Lasciare l’Australia, in generale, richiede molte meno pratiche burocratiche rispetto a quelle iniziali all’arrivo o al momento del rinnovo. Per comoditá, abbiamo deciso di dividerle in due categorie: quelle che possono essere sbrigate già in Australia e quelle che sono possibili solo una volta che si è lasciato il paese.

Cosa fare prima di lasciare l’Australia?

1. Spostare i risparmi australiani su un conto italiano
Per quanto il consiglio possa sebrare banale, ricordate che un bonifico internazionale è appesantito da tassi di cambio meno favorevoli e fees di transazione più alti. Utilizzando una piattaforma come Wise, sarà semplice ottimizzare sui costi e sui tempi del recupero del vostro denaro.
2. Regolarizzare la propria situazione fiscale con l’Australian Taxation Office
Bisogna tenere a mente che non tutti hanno l’obbligo di presentare una dichiarazione dei redditi a fine anno fiscale o, a fine esperienza. I titolari di Working Holiday Visa, ad esempio, che abbiano lavorato solo in TFN e guadagnato meno di AUD $45,000, non sono tenuti, per citare un esempio. Tuttavia, lo sono invece tutti quelli che hanno guadagnato tale soglia o che hanno lavorato con un Australian Business Number. Regolarizzare la propria posizione fiscale innanzitutto previene dalla possibilità di aver contratto debiti, e, spesso, può anche risultare in somme di denaro da recuperare.
Atlas Migration non si occupa di tasse ma noi consigliamo l’esperto Massimiliano Bigone  che potete raggiungere all’indirizzo email che segue: mb@jpntax.com.
3.  Spedire l’eccesso ai bagagli in Italia
Avete raggiunto il limite consentito dalla vostra compagnia aerea ma avete altre cose da riportare a casa?
Ecco qualche soluzione:
a) Poste Australiane. Per darvi un’idea, un pacco con peso massimo di 20kg puó percorrere da Sydney a Torino con un budget che parte dai $50 fino ai $200 sulla base di peso e mezzo di trasporto (quindi anche velocità di arrivo) desiderata.
Ecco un tool utile per calcolare con precisione costi e tempistiche: https://auspost.com.au/parcels-mail/calculate-postage-delivery-times/#/
b) Transport Management Worldwide Express. Specializzata in tratte verso l’Europa, è in grado di occuparsi di spedizione via mare o aerea
c) Jetta Express. Azienda operativa dal 1994 e stando a recenti confronti potrebbero avere i prezzi più competitivi

Cose da fare una volta lasciata l’Australia

4. Richiedere la disoccupazione da rimpatrio

C’è un periodo di tempo appena rientrati per ottenere la cosiddetta disoccupazione da rimpatrio.

Quanto spetta viene calcolato in base a quanto si e’ percepito nell’anno precedente (c’è un tool qui per avere dei riferimenti: https://www.previdenzafacile.com/disoccupazione-rimpatriati-2018-requisiti-importi).

La richiesta può essere inoltrata tramite web accedendo al portale INPS oppure chiamando dall’Italia il numero telefonico gratuito 803164.

La documentazione è relativamente semplice: modulo apposito (https://www.inps.it/nuovoportaleinps/image.aspx) ed una prova che attesti un licenziamento o un mancato rinnovo di contratto. Il sito ufficiale del’INPS non parla di iscrizione all’AIRE come requisito per la richiesta.

5. Cancellare il proprio visto (o lasciarlo scadere)
Per sicurezza e per evitare complicazioni, questa fase viene o saltata oppure eseguita quando ci trova in Italia. Non deve essere necessariamente cosí: in realtà è possibile cancellare il proprio visto mentre si è in Australia e richiesta accolta il Dipartimento concede 28 giorni di tempo per lasciare il paese. Tuttavia, cancellare il proprio visto una volta rientrati evita complicazioni che possono derivare da ritardi o cambio di intenzione. É anche possibile lasciar passare tempo fino alla scadenza del visto, tuttavia, per ricollegarci al punto successivo, non sarebbe possibile recuperare la propria superannuation se il proprio visto risulta attivo. Il proprio visto si può cancellare come segue:
a) Accedi al tuo ImmiAccount
b) Seleziona la scheda relativa al tuo visto
c) Clicca sul menú laterale di sinistra (‘Update Details’)
d) Seleziona ‘Request to cancel a temporary resident visa’
e) compila il modulo con le informazioni personali richieste
6. Richiedere quanto versato nel fondo pensione.
I vostri titolari vi hanno versato una cifra pari al 10% del vostro stipendio sul vostro conto superannuation (ossia, il corrispettivo del nostro fondo pensione). Una volta che il proprio visto è scaduto o è stato cancellato, sarà possibile completare la procedura per recuperare tale denaro. 
Alcuni fatti da tenere a mente:
  • se si ha avuto anche solo un Working Holiday Visa, l’ammontare totale verrà tassato del 65% (avete capito bene, se ne recupera poco più di un terzo). 
  • Se non si ha mai avuto un Working Holiday Visa, si verrà tassati del 35%
  • Se l’ammontare da recuperare è superiore ai AUD $5,000, la pratica richiede un processo più lungo
  • Non è vero che una volta recuperata la superannuation non si può tornare in Australia, semplicemente, si tratta di una leggenda
  • È possibile commissionare questa pratica ad un agente fiscale
  • È possibile ricevere tale risarcimento su un conto in banca Australiano, ma non estero. Se avete giá chiuso il conto, l’unica opzione è quella di ricevere un assegno.
7. Chiudere il conto in banca Australiano
Abbiamo inserito questo punto tra gli ultimi proprio pensando a chi prima di chiuderlo preferisce avere ancora un conto valido a proprio nome per recuperarci il refund delle tasse e del fondo pensione. Tuttavia, chiuderlo in Australia, dopo aver spostato i risparmi, è più semplice, basta solo presentarsi in filiale. Dall’estero è più complesso, in quanto le tariffe per chiamare l’Australia sono costose. Una buona soluzione è quella di cercare su Facebook la pagina ufficiale della banca, la quale, via chat, o via app, è spesso in grado di aiutarvi a chiudere il conto a distanza.
8. Riportare la propria residenza dall’AIRE al nuovo comune di residenza
Se siete stati in Australia per oltre sei mesi, almeno in teoria, avreste dovuto trasferire la vostra residenza dal comune all‘Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Ripresentatevi di nuovo al comune, questa volta, per il processo inverso e con una storia unica da raccontare all’annoiatissima impiegata.
Gennaio 19, 2023

Decidere di andare a vivere in Australia può essere una decisione che ti cambia la vita per sempre, dopo aver esaminato i pro e contro della vita in Australia è tempo di analizzare questa esperienza a tutto tondo.

Come si vive in Australia?

La prima domanda che sorge spontanea è: come si vive in Australia? Lo stile di vita è infatti un fattore fondamentale nella scelta del trasferimento. Lo stile di vita australiano è uno dei più invidiati al mondo: il lavoro non prende mai il sopravvento sulla vita privata, il clima è principalmente mite, gli stipendi australiani sono tra i più alti al mondo e i rapporti interpersonali piuttosto rilassati.

Come si potrebbe rifiutare l’opportunità di vivere in Australia?

Andare a vivere in Australia dopo i 30 anni

Fino a qualche anno fa andare a vivere in Australia dopo i trent’anni era piuttosto complesso ed essenzialmente possibile solo attraverso l’applicazione di un visto studentesco o di uno sponsor. Ad oggi grazie all’innalzamento dell’età per il working Holiday Visa fino a 35 anni è possibile andare a vivere in Australia dopo i trent’anni con un visto di vacanza lavoro.

Potrebbe interessarti: i nostri pacchetti dedicati ai working Holiday Makers

Cosa serve per vivere in Australia?

Trasferirsi in Australia può essere estremamente semplice o estremamente complesso a seconda della tua età, della tua professione, e della tua situazione finanziaria. Ad esempio se vuoi andare a vivere in Australia e hai tre 18 e i 35 anni ti basterà richiedere un Working Holiday Visa, dimostrare di avere almeno AUD5000 sul tuo conto corrente, acquistare un biglietto aereo e avere un passaporto in corso di validità. Se invece stai pensando di andare a vivere in Australia dopo i 35 anni e magari con una famiglia a carico allora la situazione si complica sostanzialmente; in questo caso sarà per te fondamentale rivolgerti ad un’agenzia di migrazione capace di trovare la giusta strada per te, che sia essa attraverso un visto studentesco o magari un visto sponsor. Quel che è certo è che più si va avanti con l’età più andare a vivere in Australia diventa macchinoso, tuttavia non impossibile.

Atlas Migration è qui per aiutarti a rendere il tuo sogno possibile a prescindere dalla tua situazione, contattaci oggi per iniziare il tuo viaggio verso l’Australia.

Potrebbe interessarti: cosa fare appena arrivati in Australia, guida completa 

Dove vivere in Australia?

Scegliere la città dove vive in Australia è piuttosto soggettivo, c’è chi preferisce trasferirsi in una grande metropoli dove è sempre possibile far festa e far tardi la sera (in quel caso Melbourne e la città per te), c’è chi preferisce stare a stretto contatto con la natura e non disdegna un po’ di isolamento (in questo caso Perth ti sta chiamando), c’è chi predilige la storia e non può fare a meno dell’oceano (Sydney sei tu la prescelta) e chi invece della città non vuole saperne e sceglierà il posto in cui vivere in Australia sulla base delle onde da surfare e lo stile di vita rilassato (potrebbe interessarti: vivere in Sunshine coast).

Quel che è sicuro e che non è importante dove decidi di vivere in Australia, l’importante è partire iniziare questa esperienza che ti cambierà la vita per sempre, una volta qui potrei sempre cambiare città.

Perchè vivere in Australia?

10 motivi per vivere in Australia

I motivi per cui vivere in Australia sono infiniti ma ci limiteremo ad osservare i più comuni:

  • lo stile di vita australiano è compatibile con la vita dell’essere umano e non con degli ipotetici robot dediti esclusivamente al lavoro come si richiede in Europa
  • il clima australiano e’ pazzesco! Sfatato il mito che in Australia sia sempre estate ci sentiamo comunque di affermare che pochi posti godono di un clima meraviglioso come quello australiano
  • gli stipendi australiani sono esorbitantemente più alte che in Italia (forse già lo sapete ma la paga minima sindacale qui e 24.80$ l’ora)
  • la natura incontaminata che ti circonda e ti abbraccia e ti fa sentire sentire all’interno di un documentario di Discovery Channel
  • il mondo del lavoro è molto meritocratico, non è perfetto ma è molto più appetibile di quello italiano
  • sei libero di cambiare idea su qualsiasi cosa, dal lavoro al posto in cui vivere senza che nessuno ti giudichi o ti ostacoli senza una reale motivazione per farlo
  • l’Australia è estremamente multietnica e sarai sempre circondato da culture – e cibi – provenienti da mezzo mondo
  • in Australia puoi essere chiunque tu voglia essere senza mai essere giudicato per questo motivo
  • in Australia proverai tantissime esperienze diverse che ti faranno uscire dalla tua comfort zone e trovare la tua vera essenza
  • in Australia farai dei viaggi on the road indimenticabili 

Andare a vivere in Australia a 55 anni

Come dicevamo andare a vivere in Australia con una famiglia e in età avanzata è senz’altro più complesso e costoso rispetto a farlo da ragazzi. Allo stesso tempo però ci teniamo a sottolineare quanto questo non sia impossibile; può infatti andare a vivere in Australia a qualsiasi età e anche con la famiglia. Vuoi trasferirti in Australia con la tua famiglia o vuoi trasferirti in Australia dopo i cinquant’anni?

Contatta oggi lo staff di Atlas Migration e troveremo la soluzione per te. 

Lavorare in Australia

Lavorare in Australia è estremamente gratificante e diverso rispetto a lavorare in Italia, non si lavora solamente per sopravvivere ma molto spesso si riesce a trovare il lavoro dei propri sogni. È vero che spesso lavorare in Australia significa scalare tutta una serie di ostacoli che portano al raggiungimento di un visto permanente ma è anche vero che una volta raggiunto questo grande traguardo il lavoro cessa essere una tortura per far soldi e diventa parte della realizzazione del nostro essere.

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Quanto costa vivere in Australia

1AUD=0.64 EURO

Il costo della vita in Australia cambia sostanzialmente in base alla località in cui vivi. Il linea di massima le abitazioni più vicine al mare o i grandi centri abitati sono molto più costose di quelle nell’entroterra, i beni di prima necessità costano di più ma mano che ci si allontana dalle aree metropolitane, l’acquisto e il mantenimento delle automobili varia a seconda della marca della stessa (acquistare e mantenere un’auto di importazione può essere estremamente più costoso rispetto a scegliere un’auto australiana; esempio acquistare e mantenere una Holden è molto più economico rispetto ad una VW) mentre uscite e divertimento costano tanto ovunque in Australia (uscire una volta a settimana o uscire una volta al mese può fare un’enorme differenza sul vostro conto in banca).
Attualmente i costi degli affitti a Sydney sono arrivati i record storici e non è raro trovare camere ad oltre AUD500 a settimana mentre vivendo in periferia o in zone rurali è ancora possibile pagare appena AUD200 per una stanza.
Quel che è certo è che costi della vita in Australia sono perfettamente bilanciati dagli stipendi quindi sta a te decidere il tuo stile di vita.

Quanto costa vivere in Australia qualche esempio:

• la benzina costa circa AUD1.8 mentre il diesel circa AUD2
• per un abbonamento in palestra si spendono minimo AUD16 a settimana
• un caffè espresso costa AUD3.5 mentre un cappuccino costa AUD5
• un pacco di pasta Barilla costa circa AUD3.5
• 1 l di latte costa circa AUD2
• una portata principale al ristorante si aggira tra i 30 e i 60 dollari (in base ovviamente alla qualità del ristorante)
• una birra costa tra i 10 e i 15 dollari al pub o al bar mentre parte dai 3 dollari al bottle shop
• una pizza costa tra i 20 e i 30 dollari
Vi ricordiamo che le paghe minima australiane partono da AUD21.38/h e aggiudicandosi un lavoro specializzato è facile guadagnare più di AUD100.000  l’anno.

 

Avete qualche domanda? Il nostro infopoint è qui per te! Contattaci subito infopoint@atlasmigration.com

Per qualsiasi domanda su questo argomento o qualsiasi dubbio sulla vita in Australia non esitare a scriverci:

Gennaio 18, 2023

Quando si decide di andare a vivere in Australia si è sempre indecisi tra Sydney e Melbourne . Vivere nelle città australiane è infatti una delle esperienze più comuni per gli italiani in Australia. Tuttavia, per coloro che non sono fan della vita di città è da prendere in considerazione l’opzione della vita sulla costa.

Durante il primo anno di Working Holiday Visa sono molti quelli finiscono a vivere in area regionale per il rinnovo del visto (per poter rinnovare il primo Working Holiday Visa bisogna infatti completare 88 giorni di lavoro regionale, potrebbe interessarti: rinnovare il working Holiday Visa).

Ciò che non tutti sanno e che ormai dal 2018 tutto il territorio australiano è area regionale, fatta eccezione per le aree metropolitane di Sydney Melbourne e Brisbane: ossia è possibile ottenere una residenza permanente con una lunga lista di professioni in quasi tutto il paese.

Vivere sulla Sunshine Coast è diventato un fenomeno piuttosto importante soprattutto durante la pandemia: infatti, moltissimi australiani e non bloccati nelle grandi città durante il lockdown hanno deciso di trasferirsi sulla costa alla ricerca di uno stile di vita più salutare e rilassato.

Ad oggi, la popolazione della Sunshine Coast è aumentata in modo vertiginoso risultando in un assurdo aumento dei prezzi delle abitazioni sia per l’acquisto che per gli affitti.

DOVE SI TROVA LA SUNSHINE COAST

La Sunshine Coast è un’area sulla costa del Queensland a circa un’ora e mezza da Brisbane e si estende da sopra Maroochydore a Noosa. In passato la Sunshine coast – e soprattutto Noosa – era una meta conosciuta essenzialmente dai surfisti e gli amanti del campeggio, negli ultimi anni è diventata l’ultima frontiera delle vacanze di lusso in Australia. Questa zona oltre ad essere bagnata da acque cristalline ed essere lambita da chilometri e chilometri di spiagge bianchissime è infatti caratterizzato da un clima prevalentemente soleggiato e mite per gran parte dell’anno.

Potrebbe interessarti: vivere in Queensland 

QUANTO COSTA VIVERE IN SUNSHINE COAST?

  • Noosa non è la Sunshine Coast

I costi della vita sulla costa, come nel resto del paese e del mondo, sono aumentati esponenzialmente durante la pandemia. Tuttavia, è d’obbligo fare una distinzione tra Noosa e il resto della costa.

La vita a Noosa è molto più costosa che nel resto della costa!

Gli affitti costano di media un 20% in più rispetto ad altre località; la benzina costa almeno AUD0,20 in più che in altre città limitrofe, lo stesso cibo all’interno dei supermercati è più costoso a Noosa che ad esempio a Nambour; andare a cena fuori è più costoso a Noosa che nelle altre città.

  • Quanto costano gli affitti in Sunshine Coast?

Affittare una camera singola costa tra i 250 e i 350 dollari a settimana (250 nelle zone più interne e 350 o più nei pressi del mare); affittare un appartamento ammobiliato con una stanza sulla costa costa almeno 500 $ a settimana.

  • Quanto costa spostarsi sulla Sunshine Coast?

Purtroppo una delle pecche principali della vita sulla costa è la mancanza di mezzi pubblici affidabili il che comporta una spesa necessaria: l’acquisto di un’automobile che permetta di spostarsi in totale autonomia.

Affidarsi a Uber o altre modalità di car pooling non è possibile sia per problematiche inerenti ai prezzi – circa 20 dollari per le tratte più brevi – che per l’effettiva mancanza di mezzi: la domanda infatti è ben più alta dell’offerta.

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LAVORARE IN SUNSHINE COAST

In passato la Sunshine Coast era una parte remota del Queensland conosciuta solo per le sue spiagge bianche e le onde perfette; oggi la Sunny Coast è considerata la Silicon Valley australiana e le opportunità lavorative sono cresciute di pari passo con la sua espansione demografica.

Sebbene lavorare in hospitality rappresenti una delle maggiori opportunità lavorative oggi lavorare in Sunshine Coast significa anche molto altro:

  • la recente apertura dell’ospedale a Birtinya ha creato moltissimi posti di lavoro in campo medico oltre a garantire cure adeguate alla popolazione della zona precedentemente costretta ad arrivare fino a Brisbane in cerca di assistenza medica specializzata (potrebbe interessarti: lavorare come infermiere in Australia)
  • la crescente attività turistica sulla costa permette una costante crescita del turismo con conseguenti possibilità di lavoro per gli addetti al settore
  • l’aeroporto della Sunshine Coast sta espandendo le sue rotte ad un passo incredibile in vista delle Olimpiadi di Brisbane del 2032 creando anche moltissimi posti di lavoro
  • città come Maroochydore o Mooloolaba continuano a crescere costantemente garantendo posti di lavoro diversificati
  • l’attenzione alla cura della persona e al fitness sono settori altrettanto in crescita per cui non stupitevi della quantità di offerte di lavoro in sunshine coast in questo settore

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VISITARE LA SUNSHINE COAST: COSA VEDERE?

La Sunshine Coast è senza dubbio una delle zone più turistiche d’Australia e il motivo è piuttosto ovvio: acque cristalline e spiagge bianche a perdita d’occhio. Ecco una serie di spunti per il tuo viaggio sulla costa del Queensland:

  • Fraser Island: l’isola di sabbia più grande del mondo è famosa per l’avvistamento di Humpback Whales e i laghi dai colori cangianti, assolutamente da non perdere
  • Noosa: paragonabile alla nostra Capri in quanto a prezzi e cose da fare, Noosa è diventata negli ultimi anni una meta piuttosto esclusiva tuttavia a renderla davvero unica non sono la via dello shopping e i ristoranti rinomati quanto il National Park e le sue onde perfette – se passate da queste parti una surfata è d’obbligo
  • Kondalilla National Park: cascate, percorsi nel verde, atmosfera fiabesca. Non perdete una gita al Kondalilla National Park seguita da una gita nelle limitrofe cittadine di Montville e Maleny (da non perdere in questa zona una visita alla Mapleton Public House: un antico pub riadattato a ristorante e km zero)
  • Un tramonto sul Monte Timbeerwah look out
  • Un aperitivo al wharf di Mooloolaba 
  • Scalare il Mount Coolum
  • Una visita allo Eumundi Market (ogni mercoledì e sabato si tiene a Eumundi il mercato più grande della costa)

 

Sapevi che Noosa è considerata la migliore città in cui vivere quando si è in Working Holiday Visa? Infatti da qui è possibile raggiungere numerose farm in zone limitrofe dove completare gli 88 giorni per il rinnovo!

Per qualsiasi altra domanda non esitare a contattare il nostro infopoint, la nostra Marta sarà felice di aiutarti!

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