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Category Archives: Working Holiday Visa

Maggio 10, 2023
Maggio 10, 2023

Una delle domande che riceviamo più spesso da parte di coloro che sono appena arrivati in Australia con Working Holiday Visa riguarda il conto degli 88 giorni per rinnovare il visto. In questo articolo vi diamo la risposta una volta per tutte!

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Per capire come contare i giorni per il rinnovo del visto è necessario chiarire qualche concetto:

  • Ecco la definizione di settimana ‘full time’‘Generally, the Australian working week is 35 to 40 hours’.

  • Quanto dura una settimana lavorativa?

Il testo dice che le persone il cui lavoro è equivalente a ‘full-time’ possono contare i giorni off nel conto degli 88. Dunque, è possibile contarsi sette giorni lavorando le ore minime per le quali una settimana è considerata full time.

  • Necessario calcolare sulla base di ogni singola payslip. 

Per ogni payslip settimanale con 35 (o piu’) ore e possibile è contare l’intera settimana (7 giorni).

  • Come viene considerata la giornata lavorativa?

Si definisce una giornata lavorativa al completamento di 7 ore.

Come conto i giorni quando lavoro meno di 35 ore a settimana?

Se le ore sono meno di 35, devi dividere le ore lavorate all’interno della settimana per 7 (giorno lavorativo considerato minimo); il numero ottenuto indica i giorni che possono essere calcolati per quella settimana.

Esempi:
35 ore = 7 giorni
39 ore = 7 giorni
21 ore = 3 giorni
24 ore = 3.4 giorni

NB: si contano anche i decimali esempio due payslip da 3,4 giorni contano 6,8.

E possibile lavorare per più di un datore di lavoro?

La risposta è si, ma non è possibile calcolare lo stesso giorno di lavoro due volte.

Ecco il testo: “If the applicant is employed by more than one employer at the same time, they may only count each calendar day of work completed once towards their 88 day specified work requirement.”

Cosa significa questo? Che si può lavorare per più di un datore di lavoro ma solo per accumulare le ore per una singola settimana lavorativa. Non è dunque possibile fare due lavori full time durante la stessa settimana, e contarli come due settimane.

Rinnovare il visto lavorando in hospitality

Secondo lo strumento legislativo, quesi lavori sono possibili nel campo della Turismo/Ristorazione:

  • accommodation, including: hotels, motels, bed and breakfasts, and backpacker hostels;
  • caravan parks and camping grounds;
  • commercial housekeeping services;
  • boarding houses, guest houses and reception centres;
  • food and beverage, including: cafes and restaurants; takeaway food services; catering services; pubs, taverns and bars; hospitality clubs;
  • services provided directly to tourists, including: tourist guides and operators; outdoor adventure or activity instructors; tourist transport service workers; gallery or museum workers, curators or guides; travel agency and tourist information workers; event and entertainment venue workers.

Vuoi saperne di più sul conto dei giorni? Guarda questo video in cui Maurice ti spiega tutto!

Come conto i giorni quando lavoro a bin-piece per rate?

Si parte dalla paga percepita alla fine della settimana. Andrai poi a dividere quel valore per 7 – il numero di ore per considerare un giorno lavorativo – e ancora per la paga minima oraria. Il numero ottenuto andrà ad indicare la quantità di giorni che puoi contare per quella settimana.

Esempio: se hai percepito una paga di $600 devi dividere 600 per 7 (ore per contare una giornata lavorativa) e poi per 21.38 (paga minima oraria). Il risultato è 4 quindi in quella settimana posso contare 4 giorni.

Per qualsiasi domanda non esitare a contattare il nostro infopoint all’indirizzo infopoint@atlasmigration.com

 

Febbraio 8, 2023

Fare la ragazza alla pari in Australia – au pair – è il modo migliore per partire con un budget piuttosto basso (non si pagano infatti vitto e alloggio), conoscere usi e costumi degli australiani e imparare velocemente l’inglese.

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Cosa è la ragazza alla pari?

Il sistema delle ragazze alla pari è diffuso in tutto il mondo e consiste nell’aiutare la famiglia ospitante con piccoli lavori domestici e la cura dei bambini in cambio di vitto e alloggio e una paghetta settimanale che nel caso dell’Australia ammonta intorno ai $200 e i $250 a settimana.

Come funziona l’au pair in Australia?

Per prendere parte al servizio di ragazze alla pari in Australia è necessario registrarsi in appositi siti all’interno dei quali sono registrate le famiglie ospitanti. Il processo di selezione delle famiglie ospitanti è piuttosto rigido e va ad esaminare non solo la famiglia ma anche l’abitazione in cui la ragazza alla pari andrà a vivere.

Generalmente alle au pair spetta una camera singola spesso e volentieri con bagno privato all’interno di abitazioni piuttosto grandi e, nella maggior parte dei casi, alle ragazze verrà affidata una auto familiare in modo da potersi meglio prendere cura dei bambini.

D’altro canto alle ragazze alla pari è richiesto un buon livello di inglese o la volontà di iscriversi ad un corso di inglese non appena si arriva in Australia.

Perché scegliere di fare la ragazza alla pari

Le motivazioni sono molteplici: innanzitutto c’è bisogno ci sia amore per la professione che si andrà a svolgere quindi predisposizione a passare del tempo con i bambini nonché il desiderio di imparare usi e costumi del paese ospitante.

Al contempo l’esperienza au pair può essere particolarmente vantaggiosa per le ragazze alla pari che non devono affrontare le spese di vitto e alloggio una volta arrivate in Australia, potranno migliorare il loro inglese  e riceveranno anche un piccolo stipendio settimanale.

Inoltre, non è raro trovare famiglie che permettono le ragazze alla pari di svolgere altre attività lavorative durante il periodo in famiglia (ad esempio qualche shift in ristorazione o simili).

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Durata dell’esperienza au pair

La maggior parte delle ragazze alla pari vengono ingaggiate per un periodo di tre mesi tuttavia, allo scadere di questa, è possibile estendere la permanenza per altri tre mesi. Non è raro che alla fine dell’esperienza poi venga richiesto alla ragazza di svolgere un servizio di baby-sitting in modo permanente.

Requisiti per fare le ragazze alla pari

  • Essere maggiorenni
  • Avere un buon livello di inglese
  • Essere in possesso della patente di guida  (questo non è un requisito fondamentale ma altamente apprezzato)
  • Documentazione che attesti una fedina penale pulita (carichi pendenti e casellario giudiziario tradotti in inglese)
  • Lettera di presentazione per la famiglia ospitante
  • Passaporto

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Stipendio per la ragazza alla pari

La ragazza alla pari riceverà vitto e alloggio, come abbiamo visto, riceverà una camera privata spesso dotata di bagno personale, tre pasti al giorno, il diritto di utilizzare l’auto di famiglia e una paga settimanale di circa $250.

Febbraio 2, 2023

Trasferirsi in Australia: si ma dove? Non riesci a scegliere tra costa est e costa ovest del paese? Ecco una semplice guida per aiutarti nella decisione

Hai finalmente trovato il coraggio di richiedere il tuo Working Holiday Visa e sei pronto alla partenza per l’Australia ma non riesci a decidere dove atterrare appena arrivato? Ti aiutiamo noi!

Se segui le nostre dirette su Facebooksaprai della nostra guerra aziendale tra Est e Ovest, alcuni di noi sono innamorati di Perth altri non potrebbero mai riviverci. Perché ti diciamo questo? Perché la scelta della città dove arrivare in Australia è estremamente soggettiva e dipende dal stile di vita che vorresti avere una volta arrivato qui e dai tuoi gusti personali.

Cosa ti aspetti di trovare in Australia?

Come scegliere la città più adatta a te

Il primo passo da compiere per decidere dove trasferirti è chiederti cosa ti aspetti di trovare una volta arrivato Down Under; quali caratteristiche vorresti avesse la città dove proverai a costruire la tua nuova vita?

Devi sapere che la vita sulla costa est, in città come Sydney e Melbourne, è molto, molto diversa rispetto alla vita che puoi trovare a Perth.

Cosa vuoi fare in Australia?

Cerchi una città con una vita notturna vivace? Un luogo dove uscire a qualsiasi ora del giorno e della notte trovando sempre qualcosa da fare o un ristorante aperto dove mangiare? Un posto dove lo stile di vita ricorda Londra? Benissimo, stai alla larga da Perth e prenota un biglietto per Melbourne! In alternativa puoi andare a Sydney, Gold Coast o Brisbane.

Stai cercando una città tranquilla, una di quelle che non conosce ingorghi folli, una città dove un bicchiere di vino in riva al mare scalza un rooftop bar dalla lista dei tuoi desideri? Sogni spiagge semi deserte, tramonti mozzafiato e tante giornate di sole splendente ti rendono felice? Allora benvenuto in Western Australia, probabilmente Perth è la città più adatta a te!

Abbiamo fin qui analizzato lo stile di vita e la quantità di cose da fare nell’una o nell’altra città, è ora il momento di parlare del clima e del cosa vuoi fare appena arrivato in Australia.

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Il clima in Australia

Spiacenti… in Australia non è sempre estate!

Scopri il meteo australiano regione per regione

Sapevi che Melbourne è considerata la Londra australiana? Sapevi che “nei dintorni” di Sydney e Melbourne in inverno si scia? E sapevi che Perth è una delle città soleggiate al mondoSapevi poi che a Darwin, Northern Territory, si registra una temperatura minima – su base annua – di 21°C?

Questo solo per darti una vaga idea di quanto il mito che in Australia sia sempre estate è tutt’altro che veritiero.

Ci sono zone a clima tropicale – fetta nord del paese – in cui le temperature non scendono MAI sotto i 20°C ma ci sono anche zone – fetta sud del paese – in cui in inverno le temperature scendono sotto lo zero.

Perchè tanta attenzione alle temperature?

  • è necessario essere preparati nel preparare le valigie
  • perchè se volete fare subito le farm il fattore inverno non è assolutamente da sottovalutare

Vivere in Australia – le distanze 

In Australia ci sono solo 60 città con più di 20.000 abitanti.

E sapevi che oltre alle città precedentemente citate e ad una manciata di altre, il restante continente australiano è praticamente deserto?

Perchè tanta attenzione alla demografia australiana? 

Perth città più isolata del mondo

Perchè se deciderai di trasferirti a Perth dovrai anche considerare il fatto che le uniche città raggiungibili con meno di un giorno di viaggio sono Bunbury (circa 90 mila abitanti a due ore da Perth) e Geraldton (circa 20 mila abitanti a cinque ore da Perth); per trovare una città con oltre un milione di abitanti dovrai guidare per circa 2000 km e raggiungere Adelaide. Ecco, questo dovrebbe darti un’idea dello stato di isolamento della fetta ovest del continente australiano.

Vivere sulla costa est australiana

Tutt’altra situazione troverai, invece, ad est dove vive quasi il 90% degli australiani e dove avrai la possibilità di organizzare le gite fuori porta della domenica, dove vedere qualcosa di diverso è possibile, dove montagna, mare e boschi si mescolano con la vita metropolitana.

Trasferirsi in Australia si ma dove, i nostri consigli 

Se stai decidendo di trasferirti in Australia e vorresti sfruttare al massimo il tuo tempo qui, magari per trovare uno sponsor o una soluzione per rimanere, non perdere tempo con inutili lavori da cameriere o lava piatti. Fai subito le farm, SUBITO. Una volta rinnovato il tuo visto avrai oltre un anno e mezzo a disposizione per decidere cosa fare, per capire se l’Australia ti piace davvero, per renderti conto se vorresti davvero rimanere. E ovviamente prenota una consulenza con un agente di immigrazione che sappia darti un quadro d’insieme sulla tua situazione.

E ricorda, per qualsiasi domanda noi siamo qui, pronti ad aiutarti!

Per altri contenuti dall’Australia:

Gennaio 30, 2023

Lo scopo di Atlas Migration è aiutarvi a vivere in Australia e migrare in Australia; tuttavia per coloro che vogliono lasciare l’Australia ecco cosa fare prima di lasciare il paese.

Solitamente ad Atlas Migration ci occupiamo di guidare le persone in tutte quelle pratiche burocratiche che risultano utili a chi vuole rimanere in Australia per sempre. L’articolo che segue dunque è un po’ in controtendenza, ma spesso, per scelta o per necessità, capita di dover mettere la parola fine al ‘capitolo Australia’ della propria vita.
Lasciare l’Australia, in generale, richiede molte meno pratiche burocratiche rispetto a quelle iniziali all’arrivo o al momento del rinnovo. Per comoditá, abbiamo deciso di dividerle in due categorie: quelle che possono essere sbrigate già in Australia e quelle che sono possibili solo una volta che si è lasciato il paese.

Cosa fare prima di lasciare l’Australia?

1. Spostare i risparmi australiani su un conto italiano
Per quanto il consiglio possa sebrare banale, ricordate che un bonifico internazionale è appesantito da tassi di cambio meno favorevoli e fees di transazione più alti. Utilizzando una piattaforma come Wise, sarà semplice ottimizzare sui costi e sui tempi del recupero del vostro denaro.
2. Regolarizzare la propria situazione fiscale con l’Australian Taxation Office
Bisogna tenere a mente che non tutti hanno l’obbligo di presentare una dichiarazione dei redditi a fine anno fiscale o, a fine esperienza. I titolari di Working Holiday Visa, ad esempio, che abbiano lavorato solo in TFN e guadagnato meno di AUD $45,000, non sono tenuti, per citare un esempio. Tuttavia, lo sono invece tutti quelli che hanno guadagnato tale soglia o che hanno lavorato con un Australian Business Number. Regolarizzare la propria posizione fiscale innanzitutto previene dalla possibilità di aver contratto debiti, e, spesso, può anche risultare in somme di denaro da recuperare.
Atlas Migration non si occupa di tasse ma noi consigliamo l’esperto Massimiliano Bigone  che potete raggiungere all’indirizzo email che segue: mb@jpntax.com.
3.  Spedire l’eccesso ai bagagli in Italia
Avete raggiunto il limite consentito dalla vostra compagnia aerea ma avete altre cose da riportare a casa?
Ecco qualche soluzione:
a) Poste Australiane. Per darvi un’idea, un pacco con peso massimo di 20kg puó percorrere da Sydney a Torino con un budget che parte dai $50 fino ai $200 sulla base di peso e mezzo di trasporto (quindi anche velocità di arrivo) desiderata.
Ecco un tool utile per calcolare con precisione costi e tempistiche: https://auspost.com.au/parcels-mail/calculate-postage-delivery-times/#/
b) Transport Management Worldwide Express. Specializzata in tratte verso l’Europa, è in grado di occuparsi di spedizione via mare o aerea
c) Jetta Express. Azienda operativa dal 1994 e stando a recenti confronti potrebbero avere i prezzi più competitivi

Cose da fare una volta lasciata l’Australia

4. Richiedere la disoccupazione da rimpatrio

C’è un periodo di tempo appena rientrati per ottenere la cosiddetta disoccupazione da rimpatrio.

Quanto spetta viene calcolato in base a quanto si e’ percepito nell’anno precedente (c’è un tool qui per avere dei riferimenti: https://www.previdenzafacile.com/disoccupazione-rimpatriati-2018-requisiti-importi).

La richiesta può essere inoltrata tramite web accedendo al portale INPS oppure chiamando dall’Italia il numero telefonico gratuito 803164.

La documentazione è relativamente semplice: modulo apposito (https://www.inps.it/nuovoportaleinps/image.aspx) ed una prova che attesti un licenziamento o un mancato rinnovo di contratto. Il sito ufficiale del’INPS non parla di iscrizione all’AIRE come requisito per la richiesta.

5. Cancellare il proprio visto (o lasciarlo scadere)
Per sicurezza e per evitare complicazioni, questa fase viene o saltata oppure eseguita quando ci trova in Italia. Non deve essere necessariamente cosí: in realtà è possibile cancellare il proprio visto mentre si è in Australia e richiesta accolta il Dipartimento concede 28 giorni di tempo per lasciare il paese. Tuttavia, cancellare il proprio visto una volta rientrati evita complicazioni che possono derivare da ritardi o cambio di intenzione. É anche possibile lasciar passare tempo fino alla scadenza del visto, tuttavia, per ricollegarci al punto successivo, non sarebbe possibile recuperare la propria superannuation se il proprio visto risulta attivo. Il proprio visto si può cancellare come segue:
a) Accedi al tuo ImmiAccount
b) Seleziona la scheda relativa al tuo visto
c) Clicca sul menú laterale di sinistra (‘Update Details’)
d) Seleziona ‘Request to cancel a temporary resident visa’
e) compila il modulo con le informazioni personali richieste
6. Richiedere quanto versato nel fondo pensione.
I vostri titolari vi hanno versato una cifra pari al 10% del vostro stipendio sul vostro conto superannuation (ossia, il corrispettivo del nostro fondo pensione). Una volta che il proprio visto è scaduto o è stato cancellato, sarà possibile completare la procedura per recuperare tale denaro. 
Alcuni fatti da tenere a mente:
  • se si ha avuto anche solo un Working Holiday Visa, l’ammontare totale verrà tassato del 65% (avete capito bene, se ne recupera poco più di un terzo). 
  • Se non si ha mai avuto un Working Holiday Visa, si verrà tassati del 35%
  • Se l’ammontare da recuperare è superiore ai AUD $5,000, la pratica richiede un processo più lungo
  • Non è vero che una volta recuperata la superannuation non si può tornare in Australia, semplicemente, si tratta di una leggenda
  • È possibile commissionare questa pratica ad un agente fiscale
  • È possibile ricevere tale risarcimento su un conto in banca Australiano, ma non estero. Se avete giá chiuso il conto, l’unica opzione è quella di ricevere un assegno.
7. Chiudere il conto in banca Australiano
Abbiamo inserito questo punto tra gli ultimi proprio pensando a chi prima di chiuderlo preferisce avere ancora un conto valido a proprio nome per recuperarci il refund delle tasse e del fondo pensione. Tuttavia, chiuderlo in Australia, dopo aver spostato i risparmi, è più semplice, basta solo presentarsi in filiale. Dall’estero è più complesso, in quanto le tariffe per chiamare l’Australia sono costose. Una buona soluzione è quella di cercare su Facebook la pagina ufficiale della banca, la quale, via chat, o via app, è spesso in grado di aiutarvi a chiudere il conto a distanza.
8. Riportare la propria residenza dall’AIRE al nuovo comune di residenza
Se siete stati in Australia per oltre sei mesi, almeno in teoria, avreste dovuto trasferire la vostra residenza dal comune all‘Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Ripresentatevi di nuovo al comune, questa volta, per il processo inverso e con una storia unica da raccontare all’annoiatissima impiegata.
Gennaio 25, 2023

Se il tuo obiettivo è quello di lavorare nelle farm in Australia il primo passo da compiere è quello di leggere questo articolo e scaricare la nostra guida completa per lavorare in farm con centinaia di contatti di farmers in tutto il paese.

Clicca sull’immagine o sul link diretto per scaricare la guida!

 

Cosa troverai all’interno di questo articolo? Ecco un pratico menù che puoi utilizzare per una lettura più rapida

Cosa sono le farm?

Perché devo lavorare nelle farm in Australia?

Lavorare nelle farm in Australia significa svolgere, e certificare, almeno 88 giorni di lavoro in un’area regionale nel settore farming (aziende agricole o lavoro con il bestiame), fishing (pesca e affini) o consutruction (settore edile) al fine di applicare richiedere il secondo anno di working holiday visa, un visto che permette di lavorare o viaggiare in Australia per un periodo di 12-24 mesi (un anno per ogni visto).

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Lavorare nelle farm in Australia:

L’esperienza di Danila nelle fattorie Australiane nel 2017

Descrivere i cinque mesi necessari a finire i miei 88 giorni richiede ben più che un paragrafo ma proverò ad essere concisa.

Per farla breve:

  • Siamo partiti da Fremantle a metà maggio direzione nord, farneticavamo qualcosa tipo “arriveremo a Darwin”; siamo arrivati a Carnarvon e abbiamo trovato lavoro dopo un paio di giorni, siamo rimasti li fino al 10 luglio lavorando sei-sette giorni a settimana.

Giorni portati a casa: 36 di 88. Dicono che chi ben comincia è a metà dell’opera!

Lavori svolti nel primo mese e mezzo: beans picker and packer, leaf plucker e vine pruner; tradotto abbiamo raccolto e impacchettato fagiolini, abbiamo ripulito un’intera vigna dalle foglie in preparazione alla potatura e abbiamo potato un numero infinito di vigne.

Il lavoro peggiore: raccogliere fagiolini per 12$ ogni 8kg di prodotto di prima scelta e 5$ per 8kg di fagiolini di seconda scelta. Una rimessa su tutti i fronti. Non fai soldi, non guadagni abbastanza per convalidare un giorno e ti distruggi la schiena. Abbiamo mollato dopo due giorni, ovviamente.

La potatura delle viti era pagata a pianta (tra i 3 e i 3.50$ l’una da dividere in due) per completare cutting, pulling e wrapping (tagliare i rami, toglierli dalla vigna e legare i rami per il nuovo raccolto).

La pulizia del campo, invece, ci è stata pagata a ore, paga minima sindacale di 20$ l’ora.

Come ho trovato questi lavori nelle fattorie australiane?

  • Leaf plucker: bussando porta in porta a tutte – e sottolineo tutte – le farm di Carnarvon
  • Bean picker/packer: annuncio sulla Community Board del Woolworths di Carnarvon (centro nevralgico delle attività cittadine!!!!!)
  • Pruning: nel nostro passare di farm in farm abbiamo incontrato un Contractor – di quelli veri che pagano le tasse! – per puro caso e dopo averlo tartassato di chiamate e messaggi per una settimana abbiamo iniziato a lavorare per lui il giorno dopo aver finito il leaf plucking.

Considerazioni: essere pagati “a pezzo” non conviene e lo sapevamo già prima di iniziare ma, se non c’è altro e l’alternativa è stare a casa, va benissimo.

Poi all’improvviso ci siamo ritrovati in ferie non retribuite per almeno tre settimane (finita la potatura avremmo dovuto aspettare che le vigne crescessero prima di passare al lift).

Sconforto più assoluto.

Cambi di programma repentini e quasi insensati e poi una nuova partenza.

  • Siamo partiti per Donnybrook – o meglio Kirup – dove abbiamo iniziato a lavorare dopo un giorno (*) come grape pruner. Lavoro pessimo, paga terribile, clima peggiore dei due punti precedentemente citati.

Giorni portati a casa: 38 di 88, inizia la fase di stallo. La voglia di abbandonare tutto si fa sentire.

Lavori svolti: potatura di vigne da vino sotto la pioggia battente, pagati a pianta (circa 50 centesimi in due) e con un freddo che manco ve lo dico.

(In Australia non è sempre caldo! Mi è sembrato di tornare a Perugia e non oso immaginare come si stava in quel periodo ad Albany, quasi 500 km più a sud!!!)

Un incubo senza precedenti.

Tuttavia le prime due giornate sono state pagate all’ora quindi non tutti i mali vengono per nuocere, almeno quei due miseri giorni sono validi per il visto.

* come abbiamo fatto a trovare lavoro in un giorno?

In realtà il lavoro lo abbiamo trovato direttamente da Carnarvon contattando un “contractor” di Donnybrook. Più avanti ti spiego cosa sono i contractor virgolettati :D, le virgolette fanno la differenza.

Aspetto una settimana tra ansie e disperazione e poi il 24 luglio – grazie ad un altro “contractor” – ho iniziato a lavorare nello shed di mele nel quale sono rimasta fino al 19 ottobre.

Giorni portati a casa: 88 e più di 88.

A un mese dalla scadenza del visto, con milioni di mele impacchettate e un’ansia che mi si divora nell’attesa del secondo WHV ho finalmente finito i giorni!

Lavori svolti: smistatrice e impacchettatrice di mele per 23$ l’ora.

Vi assicuro che per quanto possa sembrare un lavoro “così” o “facile” è tutt’altro!

Non avevo la benché minima idea della rigida selezione compiuta manualmente su ogni singolo frutto prima che arrivi sugli scaffali dei grandi magazzini.

Quanto ho guadagnato facendo-lavorando nelle farm?

In definitiva ho completato i miei 88 giorni di farm in poco meno di cinque mesi, ho guadagnato abbastanza (fino alla fine dei giorni poco più di 12.000 dollari che potevano essere tranquillamente 20.000 se avessi trovato subito il lavoro che ho oggi 26 ottobre) ma comunque meno di quanto ho guadagnato nel periodo precedente a Fremantle (13.000$ in tre mesi abbondanti).

Tuttavia ho risparmiato più di quanto non abbia mai risparmiato in vita mia perché vivendo fuori dal mondo spendere è impossibile.

La cosa più bella, però, è che ho vissuto un periodo della mia vita così bucolicamente perfetto che ricorderò per sempre con il sorriso e forse anche un po’ di malinconia, al di là di tutte le difficoltà incontrate e nonostante tutte le volte in cui avrei voluto mollare.

QUINDI, caro backpacker, Sì, LAVORA NELLE FARM IN AUSTRALIA.

PROVA, COMBATTI, METTITI ALLA PROVA, SPORCATI LE MANI E VINCI.
NE VALE LA PENA.
E QUANDO FINIRAI TI SENTIRAI UNO STUPIDO PER AVER PENSATO DI ABBANDONARE A META’ STRADA!

Potrebbe interessarti: tutti i modi possibili per rinnovare il tuo whv

Come trovare lavoro nelle farm?

Come trovo lavoro nelle farm in Australia?

L’alternativa per te migliore è affidarti alla guida di Atlas Migration, 20 pagine fitte di informazioni e contatti per trovare lavoro ai quattro angoli del paese.

Scarica la guida cliccando la foto qui sotto!

http://atlasmigration.com/wp-content/uploads/2024/04/rinnovare-il-whv-in-farm-new-address.pdf

 

 

 

Per informarti su tutti gli altri possibili modi per trovare lavoro in farm in Australia continua a leggere!

    • LEGGI L’HARVEST TRAIL!

Cosa è l’Harvest Trail?

L’Harvest Trail riporta per ogni stato australiano, per ogni area geografica, paesino o contea tutte le stagionalità di tutti i prodotti coltivati in quelle zone.

In pratica l’HT ti dice in quale periodo potresti trovare/dovresti cercare lavoro in un posto “x” in base alla stagionalità di un prodotto in quell’area.

(qui puoi scaricare la guida completa e avere maggiori informazioni a riguardo)

Sono poi attivi dei centralini ufficiali ai quali rivolgersi per la ricerca del lavoro in farm, questi nel caso di posizioni vacanti forniscono il contatto diretto del farmer che deciderà poi se assumerti o meno.

PREGI dell’Harvest Trail: è una mano santa per capire dove andare a cercare lavoro.
Ad esempio non andate in un posto in cui si producono principalmente fragole se non volete lavorare con questo frutto (paghe a cestino notoriamente pessime e, come se non bastasse, devi stare piegato in terra per 8-10 ore al giorno).

DIFETTI dell’Harvest Trail: l’HT è una guida indicativa nel senso che non può tener conto dell’eventuale ritardo della stagione estiva o dell’anticipo di quella delle piogge.

Quindi, per fare un esempio, l’HT affermava che a Carnarvon c’è raccolta e impacchettamento di banane per 12 mesi l’anno. Nel periodo in cui abbiamo vissuto e lavorato a Carnarvon (fine maggio-metà luglio) il lavoro con le banane era davvero, davvero poco a causa del “ritardo della stagione”. Quindi, prima di decidere di prendere e partire per un posto qualsiasi scelto per puro piacere personale, se volete/dovete lavorare nelle farm, controllate che ci siano effettivamente delle farm o delle attività che permettano di segnare i giorni in quel posto.

 

Trovare lavoro in farm attraverso I working hostels

In ogni città, paese, villaggio in cui ci sono almeno 5 farm, c’è anche un working hostel pronto a smistare e indirizzare tutti i backpacker giunti fin li.

Come funziona il Working Hostel?

Tu backpacker in cerca di giorni ti rivolgi al working hostel più vicino.
Loro ti invitano a raggiungerli prima possibile, il lavoro è sempre tanto a loro dire.

Come funziona?

Tu dormi in ostello pagando il posto letto a settimana (cifre che variano in base a dove sei e ai servizi offerti) e 1-3 settimane di caparra anticipata.

L’ostello si preoccupa di metterti in contatto con le farm che hanno bisogno di lavoratori (perlopiù casual).

Capisci da solo che per l’ostello è vantaggioso avere un ospite in più, non è nei loro interessi primari aiutarti a finire i giorni prima possibile; per cui succede che ci siano ostelli pieni zeppi e che il lavoro non sia abbastanza per tutti.

Come va in questi casi?
Qualche giorno di lavoro a testa (2-3-4) in attesa che la prossima settimana vada meglio.

Pochi soldi, spese alte e lentezza estrema per finire i giorni.

In altre situazioni si hanno commissioni di lavoro assicurato per un tot di settimane – sempre meteo favorevole permettendo – ma per il periodo successivo a quel lavoro nessuna certezza; tu però, ricorda, devi assicurarti il posto letto con lungo preavviso quindi non puoi pensare di andartene appena smettono di pagarti (o meglio puoi farlo ma perdi la caparra!).

Una situazione più rara ma sempre possibile è quella per cui ti venga commissionato un lavoro di tre mesi filati con lo stesso datore di lavoro, finisci i giorni e non hai alcun problema.

O succede anche che trovi un working hostel serio che prende in carico un numero di richieste in grado di soddisfare e ti aiuti a finire i giorni in fretta (non ho avuto esperienze con il working hostel perché già al colloquio telefonico capivo che non era aria).

A queste sovra elencate andrebbero aggiunte le problematiche legate all’effettivo soggiorno in ostello ma, per evitare di divagare, parleremo solo del lavoro anche perché o sei un tipo da ostello o non lo sei.

E tu sai a quale delle due categorie appartieni.

Ricorda che tre mesi sono lunghi e spesso diventano quattro, cinque o sei.

Infine, quando lavori attraverso working hostel la tua payslip può essere rilasciata sia dalla farm che dall’ostello – nel caso abbiamo una sorta di società di contracting.

Trovare lavoro in farm attraverso i contractor

I contractor sono degli intermediari tra farmer e lavoratori.

Loro concludono i contratti con i farmers, i quali commissionano un dato lavoro, per un dato periodo, ad una data somma di denaro.

Il contractor, poi, trova i lavoratori e decide la paga.

[Il farmer paga il contractor che poi paga te].

Generalmente i contractor pagano piece per rate ossia a quantità di lavoro svolto: può essere un tot per bin (cesto), bucket (secchiello), plant (pianta) o kg di prodotto raccolto.

A volte succede di essere pagati a ora ma solo nel caso in cui il contractor capisce che potrebbe perderci con la paga a pezzo.

Tradotto: difficilmente farai “tanti soldi”.

Però, impegnandoti a lavorare sodo per tante ore al giorno, riuscirai a fare i $ necessari per segnare un giorno (continua a leggere per sapere di che si tratta).

Quando lavori con il contractor è lui, o meglio la sua azienda, a rilasciare la tua payslip.

Trovare lavoro in farm attraverso i “contractor”

Forse la meno etica.

Forse anche la meno legale, se vogliamo essere fiscali.

Di fatto però è la soluzione che fa vincere tutti (anche noi poveri zaini ambulanti).

I “contractor” – dalla mia esperienza – sono signore di mezza età che affittano posti letto o, in casi molto fortunati, la camera – e mai come in questo caso il proverbio chi prima arriva meglio alloggia calza a pennello!

La tariffa varia tra i 140 e i 170$ a settimana (riferimento zona South Western Australia anno 2017) per un alloggio generalmente curato, con molte-moltissime regole e diversi coinquilini.

E’ una delle poche situazioni che garantisce anche internet, un completo sconosciuto quando parliamo di zone rurali.

Il proprietario di casa (contractor) vive con i backpackers o poco distante e sono frequenti i controlli all’abitazione, alle camere e del loro contenuto (!!!).

Ergo: il “contractor” prima di consigliarti a qualcuno si assicura che tu sia uno in gamba.

In questo caso la paga è quasi sempre oraria!, il lavoro seppur casual ha paghe settimanali a quattro cifre e i giorni sono segnati con certezza.

Nel nostro caso abbiamo avuto dei problemi con la casa del “contractor” solo per mancanza di una camera doppia, abbiamo scelto di andarcene dopo un mese passato a condividere un letto singolo all’interno di una camera doppia che, in realtà, dividevamo in quattro.

Per il resto per quanto non mi piaccia stare alle regole d’altri pure in casa mia e per quanto il prezzo sia un po’ più alto di quello di mercato, devo dire che è l’unico modo di avere una shared house realmente pulita e curata e soprattutto con il wifi.

Perché ho parlato di poca legalità?

Semplice, i “contractor” ti affittano la camera rigorosamente a nero.

Trovare lavoro in farm attraverso INTERNET

Ogni giorno sono pubblicate su internet decine e decine di annunci di lavoro nelle farm; tanti lo trovano anche così! Magari puoi riuscirci anche tu.

  • Gumtree: è il sito di riferimento per ogni tipo di ricerca on line.
    Lavoro, tecnologia, automobili, case e molto altro, gumtree è uno dei portali più utilizzati dagli australian

Cosa devi fare?

  • Consulta l’Harvest Trail (vedi sopra: cosa è l’Harvest Trail)
  • Seleziona le aree idonee al periodo in cui vuoi/puoi fare le farm
  • Cerca lavoro su gumtree nelle zone che hai individuato (c’è un’apposita categoria per il lavoro di harvesting-farming)

Una buona tattica potrebbe essere quella di pubblicare un annuncio di ricerca lavoro e quindi sperare di essere contattati direttamente da possibili interessati.

CONSIGLIO: Prima di accettare qualsiasi lavoro assicurati che quell’azienda sia idonea per segnare i giorni (ne parlerò più avanti però, in breve: assicurati che l’ABN dell’azienda per cui lavorerai sia registrato in una città il cui POST CODE sia tra quelli nell’elenco del governo).

  • Facebook: ottima fonte di notizie per la ricerca di lavoro, abitazioni o auto è Facebook o meglio i gruppi delle varie comunità locali (specialmente nelle aree remote dove le comunità sono decisamente più piccole e coese).

Sono quasi sempre pagine o gruppi chiusi per i quali è necessario fare richiesta d’accesso. Spiegando che siete backpacker e che cercate lavoro e alloggio sarete i benvenuti.

Trovare lavoro in farm grazie alle agenzie di collocamento

Anche in questo caso l’agenzia è un intermediario tra lavoratori e farmer.

Le agenzie gestiscono generalmente flussi di lavoro piuttosto importanti e quantità di backpackers anche maggiori.

Le paghe possono anche essere orarie ma sono più spesso piece per rate.

Come trovare lavoro nelle fattorie australiane? BUSSARE A TUTTE LE FARM

Dopo aver rotto le palle a ogni farmer, manager o lavoratore delle farm o degli shed di Carnarvon posso dirvi che la ricerca del lavoro in farm basata sullo stalking è poco efficace.

Ok, ho trovato un lavoro da una settimana con questo metodo e, per puro caso, ho incontrato colui che mi ha assunta per il periodo successivo. Tutto ciò solo perché Carnarvon è una realtà molto piccola e le farm – anch’esse piccole, specialmente se paragonate a quelle del South West o del Queensland – sono “tutte vicine”.

Perché passare di farm in farm è poco efficace?

  • La risposta più ovvia è che il “farmer non può stare ad aspettare te”, sebbene sia possibile trovarsi nel posto giusto al momento giusto è più facile che il farmer si organizzi per tempo anziché aspettare che tu vada da lui ad elemosinare i tuoi giorni
  • L’Australia è GRANDE! Ciò significa che cercare lavoro spostandosi si paese in paese può significare percorrere centinaia o anche migliaia di chilometri (che si traducono in tanto tempo e tantissimi soldi in benzina)

Ad ogni modo, se hai scelto di fare le farm viaggiando, puoi anche scegliere questa via e sperare di avere fortuna – la nostra guida sicuramente può aiutarti in questo!

Bene, ora che abbiamo capito come si cerca lavoro in farm in Australia cerchiamo di capire come far si che questo lavoro ci traghetti al secondo visto.

Come si contano gli 88 giorni per rinnovare il visto?

Quanto devo guadagnare per segnare un giorno?

Fino a qualche anno fa per rinnovare il proprio working holiday visa era sufficiente svolgere attività di volontariato, wwoofing o simili; in pratica lavoravi 4h al giorno in cambio di vitto e alloggio e pur senza ricevere paghe potevi rinnovavi il visto.

Ad oggi la situazione è totalmente diversa.
Come conto un giorno?

  • Nel caso in cui tu sia pagato a ore (hourly rate) per segnare un giorno devi lavorare almeno 6h al giorno e guadagnare almeno 125$ (paga minima di almeno 17.7$ netti)
  • Nel caso in cui tu sia pagato a pezzo (piece per rate) per segnare un giorno devi guadagnare almeno 100$

Ad ogni modo ti lascio alla pagina ufficiale del governo australiano https://www.border.gov.au qui con un pò di pazienza troverete tutte le risposte alle vostre domande.

FAQ: LE DOMANDE CHE VENGONO FATTE PIU’ SPESSO IN TEMA FARM

  • Ho bisogno di una macchina per lavorare nelle farm in Australia?

Ni.
Hai sicuramente bisogno di una macchina o di un amico con la macchina per raggiungere le farm.
Tuttavia, in assenza di un mezzo puoi spostarsi con i mezzi pubblici (autobus) e una volta arrivato in farm trovare una soluzione (a volte i working hostel o i contractor organizzano pulmini che fanno la spola da e per la farm, ovviamente a pagamento).

Ad ogni modo non avere una macchina in un posto remoto può significare non essere neanche libero di andare a fare la spesa.

Regolati come meglio credi 🙂 ma dalla mia esperienza avere una macchina è fondamentale.

  • Posso lavorare part time in farm?

Ni.

Puoi farlo ma gli 88 giorni diventano 176 o più.

  • Posso lavorare in Hospitality per fare le farm?

Sì, adesso è possibile.

In questo articolo dedicato al WHV ti spieghiamo tutti i modi in cui è possibile rinnovarlo e ti regaliamo una guida con centinaia di contatti di hospitality business dove puoi  rinnovare il visto.

  • Posso fare le farm in città?

Se sei molto fortunato puoi trovare farm a 1-2 ore dalla metropoli più vicina (Melbourne, Sydney, Brisbane, Perth, Adelaide).

  • Posso dormire in farm?

Dipende.

Dipende dalla dimensione della farm, dalle tue esigenze, dal farmer e dal meteo.

Le farm più piccole dispongono al massimo – e non sempre, anzi raramente – di un paio di posti letto.

Altre farm ti permettono semplicemente di campeggiare nella loro proprietà pagando una quota settimanale, altre hanno delle roulotte che affittano a prezzi che variano dai 50-60$ in bassa stagione (quando si gela) ai 100-150$ in estate (quando c’è tanta richiesta).

Le farm più grandi, invece, permettono ai propri backpackers di accamparsi nella proprietà con van, tende o semplicemente dormendo in auto per tutto il periodo del lavoro.

[Tornando, però, al discorso di cui sopra sul come trovare lavoro è facile dedurre che sono remote le possibilità di finire a dormire in farm tra contractor, working hostel e ingarbugliamenti vari].

Infine dipende tutto dalla stagione: in inverno al sud fa freddo! difficilmente vorreste dormire alla buona.

Al nord, dove è notoriamente sempre caldo, la storia cambia e anche noi abbiamo dormito in tenda per alcune settimane a Carnarvon.

  • Devo parlare inglese per lavorare in farm?

    No.
    Puoi anche sapere dire qualche parola in croce, se capisci ciò che ti dicono di fare per loro è abbastanza.

  • Devo avere esperienza per lavorare in farm?

No.

Lavorare in farm non è una questione di esperienza quanto di buona volontà!

  • Che tipo di lavoro farò lavorando in farm?

La lista sarebbe troppo lunga ma ti faccio qualche esempio:

  • raccolta frutta e verdura
  • impacchettamento frutta e verdura
  • macellazione carne
  • impacchettamento carne
  • mungitura mucche
  • ricognizione delle mandrie
  • piantare semi
  • impacchettare uova
  • uccidere polli
  • costruire recinsioni
  • lavoro in farm di pesce
  • Incontrerò tanti animali spaventosi facendo le farm?

Anche qui dipende tutto dal dove andrai a fare le farm: in Queensland, In Northen Territory o nel Kimberly potresti imbatterti in coccodrilli giganti che vanno sia in acqua dolce che in acqua salata!, ragni mortali di ogni forma e dimensione, serpenti enormi che se sei sfigato muori prima che arrivano i soccorsi e la lista continua.

  • Devo fare tre mesi di lavoro consecutivi?

No.

Puoi dividere i giorni come vuoi all’interno dell’intero anno di working holiday visa.

  • I sabati e le domeniche contano?

Se lavori si.

Se non lavori no.

(Nel caso in cui ti assumano full time a tempo determinato contano anche i giorni che non).

  • Quanto tempo ci vuole per finire le farm?

Se riesci a lavorare per tutto il periodo con lo stesso datore di lavoro ed è alta stagione puoi finirle in tre mesi esatti.

Se ti perdi nella guerra tra working hostel, bassa stagione, agenzie e varie ed eventuali potresti mettercene anche sette (più della metà del primo visto!).

CONSIGLI PER FINIRE LE FARM

PENSIERI SPARSI CHE POTREBBERO ESSERTI UTILI

  • Vivere ISOLATI in Australia significa essere isolati per davvero, non sottovalutare mai la scelta del luogo in cui vivrai!
  • Non tutte le città australiane sono sul mare, anzi
  • Nella fetta sud d’Australia l’inverno esiste ed è freddo anche quanto in Italia
  • Quando lavorerai in farm e la sera tornato a casa chiuderai gli occhi vedrai migliaia di mele, fiori, vigne, banane, fagiolini o qualsiasi altro sia il prodotto del momento nella tua farm
  • Siamo tutti avventurosi in teoria, un po’ meno in pratica.
    Quanti di voi hanno pensato di dormire in tenda per i tre mesi di farm per riuscire a risparmiare più possibile?
    Quanti di voi ci sono riusciti realmente?
    Noi abbiamo tentato a Carnarvon ma dopo tre settimane ci siamo arresi al gelo notturno e la pioggia battente e ci siamo trovati una shared house.
  • Fai scorte di cibo specialmente se hai esigenze particolari perché potresti vivere in un paesino senza supermercato!!
  • Fate scorte di cose da fare nel tempo libero
  • Fai un buon piano telefonico, con tanto internet e con un buon gestore
  • Assicuratevi che la vostra auto sia in grado di percorrere lunghe tratte (nel caso vi stiate imbarcando in un lungo viaggio verso le farm).
  • Non fatevi abbattere da quelli che hanno finito le farm e dicono che non c’è lavoro. C’è come c’era quando qualcuno diceva lo stesso a loro. Entusiasmo alto e continuate la ricerca.
  • I backpackers servono all’Australia tanto quanto ai backpackers serve l’Australia
  • Per l’opinione pubblica essere in Australia con WHV equivale ad essere un backpacker!Fine della storia.
    Non importa che abbiate lo zaino o meno, che siate in viaggio o fissi in una città per un anno. Voi qui siete backpacker e siete tassati con l’apposita backpacker tax!

Ho detto molto in questo articolo, ho sicuramente dimenticato qualcosa ma spero di avervi dato almeno un piccolo aiuto per iniziare questa lunga ricerca.

Per qualsiasi domanda potete scrivermi via mail infopoint@atlasmigration.com , su Instagram, Facebook o in un commento.

Novembre 6, 2022

Il WHVworking holiday visa o visto working holiday – è tra i visti piú richiesti da coloro che vogliono trascorrere un periodo di vacanza e lavoro in Australia, imparare l’inglese e magari fare un’esperienza lavorativa diversa, che sia essa nelle farm o nel proprio campo di competenza.

Il visto Working Holiday è spesso la porta di accesso alla vita australiana, il primo passo che si compie quando si decide di trasferirsi in Australia – sia esso per un breve periodo o per un trasferimento a lungo termine. E’ un visto facile da ottenere, abbastanza flessibile in termini di età e requisiti generali e decisamente economico.

Scopriamo insieme come funziona il Working Holiday Visa, quanto costa, come si rinnova e come si ottiene. Trovi di seguito un menu che riassume i principali argomenti trattati in questo articolo in modo da rendere la tua lettura più rapida nel caso tu voglia leggere solo alcuni paragrafi o approfondire solo alcuni temi.

Visto Working Holiday tutto ciò che serve sapere:

Cosa è il Working Holiday Visa:

Il visto Working Holiday è letteralmente un visto di lavoro e vacanza per l’Australia della durata di 12 mesi rinnovabile fino a 36. Il WHV viene richiesto ogni hanno da decine di migliaia di italiani che, in cerca di libertà e buon lifestyle, decidono di volare nella terra dei canguri per un’esperienza lavorativa o un’avventura di vita.

Il working holiday visa viene spesso associato ai backpackers e ai viaggi on the road, al lavoro nelle farm e alle estati senza fine; oltre ad essere sinonimo di spensieratezza, il whv è anche il visto di accesso alla vita australiana e un’ottima base di partenza per decidere di trasferirsi in Australia per sempre.

Come funziona il Working Holiday Visa:

Il WHV è uno dei visti più semplici da ottenere nel panorama dei visti per l’Australia e rientra nella classe dei visti turistici. I tempi di approvazione sono generalmente piuttosto brevi, la maggior parte di essi vengono infatti approvati nell’arco di poche ore; tuttavia il nostro consiglio è quello di aspettare l’approvazione dello stesso prima di procedere all’acquisto del volo o la programmazione dei prossimi step di viaggio.

 

Età per richiedere il Working Holiday Visa:

Come anticipato nella precedente infografica il visto Working Holiday (subclass 417) può essere richiesto da tutti i cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 36 anni – nello specifico tutti i WHV devono essere richiesti prima del compimento del trentaseiesimo anno di età.

Quanto costa il Working Holiday Visa:

Il visto Working Holiday (WHV) ha un costo di AUD$510; il prezzo è invariato per il secondo e il terzo visto.

Working Holiday Visa per Italiani (subclass 417)

I cittadini italiani possono richiedere il visto Working Holiday subclass 417 che può essere rinnovato fino ad un massimo di tre anni svolgendo 88 giorni di lavori regionali nel corso del primo anno di visto e 176 nel corso del secondo (leggi l’articolo qui sotto per scoprire tutti i lavori e tutte le aree con cui puoi ottenere il rinnovo del visto).

Come rinnovare il Working Holiday Visa: guida definitiva.

Differenze tra Work and Holiday (subclass 462) e il Working Holiday (subclass417)

Il visto Work and Holiday (subclass 462) può essere richiesto tra i 18 e i 30 anni e può essere rinnovato fino ad un massimo di 36 mesi. Alcune differenze con il WHV 417 si sono assottigliate nel corso degli anni: in passato, per esempio, gli italiani non potevano rinnovare il secondo e terzo anno lavorando in hospitality, oggi possono farlo lavorato in aree remote del paese.

Come richiedere il Working Holiday Visa?

Richiedere il Working Holiday Visa è molto semplice, di seguito ti spieghiamo come fare. Tuttavia se non te la senti di richiederlo in autonomia puoi affidarti ai nostri pacchetti WHV (clicca il link qui sotto per maggiori informazioni).

Pacchetti Working Holiday Visa Atlas Migration

Se invece puoi procedere in completa autonomia ti basterà seguire questi semplici passi.

Come richiedere un visto working holiday?

  1. Crea il tuo IMMI ACCOUNT 
  2. Dalla pagina homeaffair dedicata al WHV 417 seleziona “APPLY
  3. Prosegui con l’inserimento dei dati richiesti (ricordati di salvare l’applicazione di tanto in tanto per evitare di dover ricominciare da capo in caso di crash del sito) e l’upload dei documenti richiesti
  4. Procedi al pagamento del visto
  5. Attendi l’approvazione del visto

Requisiti e documenti per richiedere il Working Holiday Visa?

Per poter richiedere un working holiday visa è necessario:

  • possedere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi
  • possedere una carta di credito o debito per procedere al pagamento
  • fornire un indirizzo di residenza
  • possedere un numero di telefono e un indirizzo email
  • dimostrare di possedere almeno AUD$5000 su un conto bancario per poter far fronte alle spese iniziali una volta arrivati in Australia*

*è importante avere accesso al suddetto conto corrente nel caso in cui – in modo assolutamente random – venga richiesto di dimostrare di possedere questi fondi all’arrivo nel paese.

(clicca sulla foto qui sopra per scaricare la guida!!!)

Come si rinnova il Working Holiday Visa?

Per un lunghissimo periodo si è collegato il rinnovo del visto Working Holiday alla necessità di lavorare nelle farm in zone remote del paese, ad oggi la situazione è molto cambiata e si parla di “completare 88 giorni di lavoro specifico” una categoria all’interno della quale rientrano molte occupazioni non solamente quelle rurali.

Per avere un quadro completo dei lavori specifici da poter svolgere sul suolo australiano ti consigliamo di leggere il seguente articolo con attenzione: Come rinnovare il Working Holiday Visa: guida definitiva.

Di recente, infatti, a seguito degli incendi, delle alluvioni e della mancanza di personale generata dalla pandemia le categorie a disposizione sono molte di più e comprendono anche hospitality, construction e attività di volontariato (solo per citarne alcune).

Riassumendo per richiedere il secondo working holiday visa è necessario svolgere 88 giorni di lavoro specifico mentre per richiedere il terzo sono necessari 176 giorni di lavoro specifico.


(clicca sulla foto qui sopra per scaricare la guida!!!)

Potrebbe interessarti: lavorare in hospitality in Australia 

Ho bisogno di un’assicurazione sanitaria per richiedere il Working Holiday Visa?

Gli italiani che decidono di provare un’esperienza di vita in Australia hanno diritto ad usufruire degli accordi di reciproca assistenza sanitaria tra Italia e Australia il che significa che una volta arrivati in territorio australiano possono richiedere la Medicare – l’equivalente della nostra tessera sanitaria per sei mesi. Allo scadere di questi sei mesi per poter rinnovare la medicare è necessario uscire e rientrare nel paese.

Medicare Australia: cosa è? Come richiederla? Guida pratica all’applicazione

Quindi alla domanda: ho bisogno di un’assicurazione sanitaria durante il working holiday visa la nostra risposta è ni. Sebbene non sia un obbligo richiedere l’assicurazione sanitaria è altamente consigliato; nel caso in cui sia necessario un intervento medico, in assenza di una copertura sanitaria e di medicare, si possono spendere decine di migliaia di dollari.

Come si dice, better safe than sorry!

Ti ricordiamo che puoi attivare la tua assicurazione sanitaria acquistandola sul nostro shop!

Domande frequenti in tema Working Holiday Visa

Ti abbiamo spiegato nel dettaglio tutto ciò che serve sapere per richiedere e ottenere il tuo visto working holiday, di seguito ti lasciamo qualche consiglio utile e qualche risposta alle domande più frequenti in materia.

  • Dove atterrare quando arrivo in Australia?

La scelta della prima città dove arrivare una volta trasferitisi in Australia è estremamente soggettiva e connessa alle tue aspettative e stile di vita. Se cerchi una città dove a prevalere è la vita mondana, i ristoranti aperti fino a tardi e i clubs dove far festa fino al giorno successivo allora il tuo posto ideale è Melbourne; cerchi una città tranquilla da cui partire per weekend di campeggio all’insegna della natura, dove trascorrere le tue giornate in spiagge desolate e vivendo un’esperienza lontana dai posti affollati allora Perth è la città che fa per te; cerchi una città storica, dove grattacieli e palazzi antichi si mescolano a spiagge da sogno? la tua destinazione è Sydney.

 

  • Cosa devo fare una volta arrivato?

Una volta arrivato in Australia la prima cosa da fare è metterti in regola dal punto di vista medico-burocratico-fiscale.

  1. Richiedi la tua medicare.
  2. Applica il tuo Tax File Number.
  3. Apri un conto corrente australiano.
  4. Richiedi una sim telefonica australiana.

Trovi tutte le informazioni dettagliate in questo articolo: cosa fare appena arrivati in Australia? Guida completa!

  • Ho bisogno di una macchina quando vivo in Australia?

Possedere un’automobile quando vivi in Australia non è fondamentale se si decide di vivere in città ma diventa indispensabile se si decide di cercare lavoro in aeree remote. Valuta bene cosa vuoi fare prima di decidere di acquistare un mezzo; nel caso tu decida di vivere in centro città può essere quasi un problema possederne una.

 

Infine il nostro consiglio è di goderti l’esperienza in Australia, un anno di vita in Australia con visto Working Holiday può essere una delle esperienze più belle della tua vita. Divertiti, innamorati, viaggia, scopri usi e costumi del paese che ti ospita, fai amicizia con ragazzi che arrivano da ogni angolo del mondo e non avrai mai il rimpianto di non essertela vissuta al massimo.

 

Per qualsiasi domanda ti ricordiamo che puoi contattare il nostro Info Point gratuito sempre a tua completa disposizione all’indirizzo infopoint@atlasmigration.com o scriverci sui social:

 

Aprile 27, 2022

Fino a non molto tempo indietro, nel parlare di rinnovare il Working Holiday Visa si menzionavano tendenzialmente le ‘farm’, in quanto in origine il visto Working Holiday era estendibile solo tramite occupazioni legate al mondo dell’agricoltura e degli allevamenti. A partire dal 2019, la situazione è molto cambiata, tanto che ora si parla di ‘lavoro specifico’ per il rinnovo del visto in quanto ormai i tipi di lavoro possibili sono ora i più svariati.

Per gli amanti delle regole, trovate tutte le regole pubblicate dal governo su questa pagina: https://immi.homeaffairs.gov.au/visas/getting-a-visa/visa-listing/work-holiday-417/specified-work , ma in questo articolo riassumiamo le opzioni a disposizione nel modo più sintetico.

 

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In quali settori si può lavorare per rinnovare il proprio Working Holiday Visa?

  • Agricoltura ed allevamenti (nei codici postali che il Dipartimento definisce ‘Regional Australia’ – e che trovate nella Tabella 1)
  • Attività legate alla pesca (‘Regional Australia’ – Tabella 1)
  • Attivitá minerarie o di supporto all’estrazione mineraria (‘Regional Australia’ – Tabella 1)
  • Attivitá di potatura (‘Regional Australia’ – Tabella 1)
  • Edilizia residenziale o commerciale (‘Regional Australia’ – Tabella 1)
  • Lavoro legato al settore sanitario e medico relativo al Covid (ovunque in Australia)
  • Ricostruzione di zone colpite dagli incendi (Bushfire affected areas – Tabella 3)
  • Ricostruzione di zone colpite dagli allagamenti (non ci sono ancora postcodes pubblici)
  • Hospitality (nei codici postali delle zone definite ‘Remote/Very Remote’ ed anche ’Northern Australia’ che trovate combinati nella Tabella 2)

 

Rinnovare il working holiday visa nei settori tradizionali 

I settori ‘classici’: agricoltura, allevamenti, pesca, miniere, potatura ed edilizia in Regional Australia.

Questi settori sono sempre stati disponibili, vediamoli da vicino.

  • Agricoltura ed Allevamenti:

– mietitura ed imballaggio di frutta o verdura

– potatura degli alberi;

– coltura;

– lavorazione di prodotti agricoli;

– allevamento di animali per attività rivolte alla vendita

– lavorazione di prodotti animali (imballaggio ed inscatolamento, tosatura, abbattimento)

– produzione di prodotti caseari

  • Pesca e raccolta di perle:

– qualsiasi operazione direttamente relativa alla cattura di pesci, altre specie acquatiche o alla raccolta di perle

• Potatura e coltura:

– semina di alberi in piantagioni o foreste

– abbattimento degli alberi;

– trasporto di alberi e tronchi dal sito dell’abbattimento al centro di lavorazione

• Attività minerarie:

– estrazione di carbone;

– estrazione di petrolio o gas naturale;

– estrazione di minerali grezzi;

– estrazione di minerali ad uso edile;

– estrazione di minerali non metallici;

– ricerca ed esplorazione (ai fini d’estrazione);

– attività di supporto all’estrazione

• Edilizia:

– edilizia residenziale;

– edilizia civile ed industriale;

– edilizia commerciale;

Tutti questi lavori sono compatibili solo se svolti nei codici postali della tabella qui sotto

Rinnovare il working holiday visa in hospitality e tourism

Ristorazione e Turismo in ‘Northern‘ ed anche ‘Remote Australia

Prima di controllare i codici postali, ricordate che i giorni di lavoro svolti nel settore della ristorazione saranno validi solamente se la payslip è relativa ad un periodo che parte dal giorno 22 Giugno 2021. Lavoro in Hospitality svolto prima di tale data non sarà ritenuto valido nel conteggio.

Può interessarti: Visto working holiday – tutto ciò che serve sapere  

(all’interno di questo post trovi la guida completa per rinnovare il whv lavorando in hospitality)

Le mansioni sono relative al turismo ed alla ristorazione, come le guide turistiche, gli istruttori di attività ricreative o le persone impiegate in cafè, ristoranti ed hotel. Quello che è importante è che il lavoro sia a direttamente relativo alla ristorazione o turismo e non un’impiego indiretto. Per fare degli esempi:

  • Chef e pizzaioli vanno bene
  • Camerieri e baristi vanno bene
  • Il driver di un bus per gite turistiche va bene

Non andrebbero bene:

  • Commesso in un negozio
  • Fare solamente pulizie in un ristorante ma non interagire con clienti (come fanno runner e camerieri)
  • Lavorare in ufficio per una catena di ristoranti

Fate attenzione ai codici postali, esistono due liste differenti sulla fonte ufficiale, la ragione è che la lista ‘Northern’ comprende solamente aree dell’Australia Meridionale (Northern Territory ma anche Northern Queensland e Northern Western Australia). La lista Remote and Very Remote Australia comprende tutti gli stati Australiani ma le località sono molto isolate.
Per comodità, vi abbiamo unificato le due liste di codici postali e le trovate qui:

 

TABLE 2: REMOTE AND VERY REMOTE AUSTRALIA

Ricostruzione: zone colpite da incendi e da allagamenti

Se siete volontari in una delle zone che sono state compromesse da questi eventi atmosferici, potete utilizzare questa esperienza per rinnovare il visto solamente se maturato a partire da Luglio del 2019. Si tratta di servizio di supporto alle persone che vivono e lavorano in tali aree, oppure lavoro in edilizia relativo alla ricostruzione di zone colpite da incendi o allagamenti.

Per quanto riguarda le aree affette da ‘bushfires’, una lista di codici postali è disponibile e la trovate qui sotto:

Il Ministro dell’Immigrazione Hawke ha annunciato che anche le zone colpite dai recenti allagamenti saranno utili per il conteggio dei giorni per rinnovare le Subclasses 417 e 462.
QUESTA LA TABELLA CON I POSTCODE DI RIFERIMENTO:

 

Altre informazioni utili:

  • I giorni necessari per ottenere un Secondo Working Holiday Visa sono 88
  • I giorni necessari per ottenere un Terzo Working Holiday Visa sono 179
  • Non è possibile ottenere un Terzo Working Holiday Visa se i giorni sono stati maturati prima di Luglio 2019
  • Non è possibile utilizzare il lavoro maturato durante il visto 408 per il rinnovo del visto Working Holiday (a meno che non si tratti di lavoro medico relativo al Covid)
  • Il lavoro svolto in un bridging visa attivo tra il Primo ed il Secondo Working Holiday Visa può essere utilizzato per accumulare giorni per il Terzo Working Holiday
  • Sebbene al momento il limite di età per ottenere un Working Holiday sia il compimento del trentunesimo anno di età, a partire da luglio tale limite verrà esteso al compimento del trentaseiesimo anno

Parleremo, insieme a Giulia Milizia, del rinnovo di questo visto in una delle prossime puntate di Mai Dire Australia, che potete rivedere cliccando qui[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Febbraio 11, 2022

Con la riapertura totale delle frontiere internazionali, molti studenti e lavoratori vedranno riconoscersi benefici legati al loro contributo all’economia australiana durante la pandemia. Se stai pensando di intraprendere un percorso studentesco o lavorativo, potresti trovare molto utile questo articolo:

1 – Riapertura totale delle frontiere internazionali

Dal 21 Febbraio 2022, tutti i visti torneranno a viaggiare liberamente (ammesso che abbiano ricevuto almeno due dosi di vaccino). Questo vuol dire fine delle incognite per i titolari di Bridging Visa ed un ritorno dei turisti internazionali in Australia. Per i non vaccinati invece sarà necessario ottenere un’ ‘exemption’ e la sottoesposizione a quarantena in hotel. Non ancora chiaro se le eccezioni verranno concesse solo per ragioni mediche o se verranno concesse anche a chi non è vaccinato per scelta.

via GIPHY

2 – Estensione delle modifiche dei diritti lavorativi per i titolari di visti Student e Working Holiday Visa anche ai titolari di visti Bridging Visa A

Nelle scorse settimane vi avevamo annunciato la rimozione di due tipi di limitazioni tipiche dei visti Student Visa (ora in grado di lavorare full time) e Working Holiday Visa (ora in grado di lavorare tutto l’anno con lo stesso datore di lavoro). Il Dipartimento di Immigrazione Australiano ha ora esteso tali concessioni anche ai titolari di visti ponte, ufficialmente nominati Bridging Visa, in quanto estensioni riflettenti i visti precedenti.

Stai pensando di applicare per uno Student Visa? Contattaci!

3. Stati e Territori: aggiornamenti

NSW

Skilled Visa

Degne di nota alcune modifiche ai programmi migratori Skilled del NSW che verranno automaticamente aggiunte a tutte le Expression of Interest a precidere da quanto siano state inoltrate o modificate:

Applicanti fuori Australia

Il NSW ricomincerà ad invitare per il programma 190 applicanti che non si trovano in Australia

Esperienza Lavorativa

Meno positivo questo aggiornamento in quanto é stato innalzato a tre il totale degli anni di esperienza lavorativa da dimostrare nella professione nominata (o ‘closely related’).

Vuoi approfondire? Questo è il sito del NSW dedicato ai programmi migratori.

ACT (Canberra)

Per gli applicanti a visti permanenti tramite completamento di un dottorato nei territori della capitale, é stato aggiunto un requisito aggiuntivo:

Beneficio economico significativo (‘significant economic benefit’)

Si leggono testuali parole sul sito del governo capitale: “È possibile essere invitati ad applicare per la nomina ACT nel caso in cui il governo reputi che futuro impiego dell’applicante si tradurrà in un significante beneficio economico per lo stato. Inoltre, è necessario che l’applicante soddisfi tutti gli altri requisiti del programma migratorio.

Altri dettagli possono essere consultati sul sito governativo ACT.

South Australia

Modifica al requisito del meeting per I programmi migratori per investitori.

Dal primo Febbraio del 2022, attuali e futuri titolari delle Subclasses 188 o 132 non saranno tenuti ad incontrarsi con la commissione Skilled & Business Migration al momento del loro arrivo in Australia o in un momento futuro. Questo cambiamento non produrrà effetti sulla futura compatibilità con la fase finale permanente del visto (132 Review o Subclass 888 Permanent Residency).

Altre informazioni sono disponibili sul portare del South Australia che si occupa di migrazione.

Aumento delle tasse VETASSESS

L’assessing authority VETASSESS, ente autorizzato dal governo a rilasciare riconoscimento di titoli ed esperienze lavorative ufficiali per molte professioni, ha annunciato che dal 1 Marzo del 2022 il costo degli Skills Assessment verrà aumentato. Per i dettagli potete consultare il sito ufficiale di VETASSESS.

Hai trovato questo articolo utile? Condividilo con chi ha come te interesse a vivere in Australia! Mettiti in contatt!

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Novembre 24, 2021
Novembre 24, 2021

Cosa posso portare in Australia?

Finalmente i borders australiani sono aperti e possiamo iniziare a pensare a tutto ciò che bisogna sapere per andare in Australia iniziando dalla più importante: cosa puoi portare in Australia secondo le leggi doganali.

Per farla molto breve, non è possibile importare:

  • Qualsiasi tipologia di arma – dall’arma con lama al fuoco d’artificio passando per eventuali spray al peperoncino e simile
  • Carne di qualsiasi genere – fresca, essiccata, cotta, cruda, lavorata
  • Oggetti sporchi di terra, fango o simili – che siano scarpe, oggetti o altro non importa
  • Armi da fuoco, fuochi d’artificio, spray al peperoncino ed alcuni tipi di armi dotate di lama
  • Frutta e verdura
  • Prodotti contraffatti: di qualsiasi genere
  • Sostanze stupefacenti
  • Materiale terroristico

Prodotti alimentari

Per evitare in qualsiasi modo una multa o anche solo un rallentamento all’arrivo ti consigliamo di dichiarare tutti gli alimenti che hai con te, non importa che siano secchi, freschi, cotti, crudi o di fabbrica.

Dove possibile evita qualsiasi prodotto alimentare.

Prodotti animali

Dichiara ogni tipo di alimento di origine animale: dalle pellicce alle conchiglie.

Prodotti vegetali

Devi dichiarare ogni oggetto di artigianato in legno, bamboo o simili. Divieto di importare semi o fiori di ogni sorta.

Alcol e sigarette

Ogni adulto – maggiore di anni 18 – può importare duty-free fino ad un massimo di $900 di articoli generici, un massimo di 2.250 ml di alcol, 50 sigarette o 50 grammi di tabacco ed un pacchetto aperto di 25 sigarette o meno.

Nel caso all’arrivo in Australia i prodotti da te posseduti superino uno o più di questi limiti puoi scegliere se buttare l’eccesso o pagare la fee di importazione.

Prodotti Farmaceutici

Si è tenuti a dichiarare alla dogana i farmaci che richiedono una prescrizione medica, invece, si può portare una fornitura di non più di tre mesi per uso personale, con tanto di certificato o prescrizione in inglese del proprio medico.