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Author Archives: marco

Marzo 5, 2024

Annunciato l’arrivo del visto che andrà a sostituire il visto 482, si tratta dello “skill in demand visa”.

Il 2024 sarà ancora una volta stagione in cui cambiano le regole dei processi migratori in Australia. Come anticipato nel ‘documento strategico‘ dai ministri dell’Immigrazione, il nuovo sistema verrà semplificato e orientato verso una veloce attrazione di coloro che hanno le skills di cui l’Australia necessita. Ironicamente, tra i primi ad essere rimpiazzati sembra esserci proprio l’ultimo ad essere stato riformato: lo sponsor classico, conosciuto come TSS 482. Chi più ci ha seguito ricorderà di come avevamo previsto di come il prossimo passo sarebbe stato appunto la riforma del sistema liste.

Quello che vedremo nascere (e del quale, per ora, abbiamo solo semplici indiscrezioni) è un nuovo visto chiamato Skills in Demand Visa. Dovremo aspettacerlo già nel corso del 2024.
Dovrebbe trattarsi di un visto della durata di quattro anni (ancora non chiara la lunghezza del periodo di transizione alla residenza permanente)

Questo visto sarà strutturato su un sistema ‘a tre livelli’.

Specialist Skills Pathway

Questo ‘stream’ concede a quasi tutte le occupazioni di applicare, risultando dunque quasi slegato dalle liste (ad eccezione di alcune posizioni come i trade workers, laborers and drivers).
Il requisito fondamentale diventa lo stipendio: $135,000 all’anno la soglia minima per poter applicare. Limite annuale di 3000 posti all’anno

Core Skills Pathway

Per questo stream verrà inserita una nuova lista, chiamata ‘Core Skills Occupation List’. Chi viene sponsorizzato deve avere uno stipendio compreso tra i $70,000 e i 135,000 all’anno. Il Department of Home Affairs annuncia l’ambizione di processare questo stream in non oltre 21 giorni. Ci troveremo qui la maggior parte dei lavori sponsorizzabili. Il profetto è che lungo periodo la Core Skills Occupation List diverrà dinamica, quindi soggetta a costanti inserimenti e rimozioni (che riflettono i shortage in Australia di personale qualificato).

Essential Skills Pathway

Per quei lavoratori il cui stipendio non può essere pari o superiore ai $70,000 ma di cui c’è bisogno. Secondo il dipartimento, si inizierà dalla categoria degli aged and disability carers per poi spostarsi ad eventuali altre figure di cui c’è bisogno.

Sarà con l’introduzione di questo visto che vedremo cambiare anche la regola relativa alla mobilità. Il trasferimento di sponsor sarà possibile in 180 giorni (sei mesi) e dovrebbe essere anche possibile lavorare per altri datori di lavoro nel frattempo (apparentemente, in posizioni anche diverse da quella sponsorizzata).

Chiaramente, questo tipo di riforme risultano abbastanza attendibili in quanto spiegate in maniera specifica nello strategic paper rilasciato il giorno 21 Dicembre del 2023 dal Department of Home Affairs. Allo stesso tempo, per ora gli unici visti sponsor disponibili rimangono quelli che conosciamo (TSS 482, ENS 186, Regional 494).

Non appena verranno promulgati testi di legge (Acts, Regulations, Policies, Legislative Instruments, Directions, etc), vi guideremo nelle modifiche e nelle tempistiche.

Come sempre per qualsiasi domanda ci trovate all’indirizzo email infopoint@atlasmigration.com

Dicembre 6, 2023
Come anche prevedibile, dal 25/11 sono tornate le domande sui visti sponsor. Questo perché ora la legge permette a chiunque che ha avuto o avrà un visto sponsor (Subclass 482) per almeno due anni con lo stesso datore di lavoro di applicare (sempre tramite quello stesso datore di lavoro) per la residenza permanente attraverso il visto 186 Temporary Residence Transition Stream (ENS 186 TRT).
Grazie alle informazioni che ci ha dato Fabio Nocilla (Migration Agent 1801443), abbiamo deciso di fare un post che chiarisca alcuni requisiti di base.
Attenzione: si tratta di requisiti generici tenendo presente che poi ogni circostanza specifica deve essere analizzata singolarmente.

I cinque requisiti principali per il visto 482

Stipendio di almeno AUD 70,000 all’anno

Primo requisito per uno sponsor, per banale che possa sembrare, è avere la disponibilità di un datore di lavoro che voglia nominarvi ed offrirvi un contratto da almeno AUD 70,000 all’anno. Importante chiarire questo punto sin dal principio.

Professione sulla Skilled Occupation List

Se ci si trova in aree urbane posizione offerta deve essere contenuta sulla Skilled Occupation List.
Questa può essere sia la Short Term List (STSOL) o la Medium-Long Term List (MLTSSL).
Se ci si trova in aree regionali, la mansione offerta può trovarsi anche nella Regional Occupation List (ROL).
Alcune aziende hanno permessi speciali per sponsorizzare figure che non si trovano sulle liste e questi permessi prendono il nome di Labor Agreements. Possono essere permessi validi per l’intera categoria di business (ad esempio, quelli che ci sono nel fine dining, nell’agricoltura o per le case di riposo) oppure essere specifici per un’azienda singola (‘company specific labor agreements’).
Importante assicurarsi che la posizione offerta sia compatibile sia con il business che con il curriculum dell’applicante. Esempio banale: un’azienda può sponsorizzare una persona che lavora nel dipartimento marketing in varie posizioni: Marketing Manager, Markerting Coordinator/Specialist, Advertising Manager o Specialist. In una cucina si può sponsorizzare uno Chef, ma anche un Cook. Non un dishwasher, per esempio.

Livello di Inglese

Uno sponsor TSS 482 può richiedere uno score diverso per quanto riguarda il livello di inglese a seconda della lista in cui è contenuta la professione.
  • Short Term List (es. Cook, Restaurant Manager, Hairdresser)
IELTS: media 5, nulla sotto al 4.5
PTE: media 36, nulla sotto al 30
  • Medium-Long Term List (Chef, Carpenter, Engineer):
IELTS: media 5, nulla sotto al 5
PTE: media 36, nulla sotto al 36
Potrebbe interessarti: IELTS, PTE o Cambridge?
È obbligatorio avere questo risultato prima di applicare? Anche se no, è obbligatorio avercelo quando viene presa una decisione (ed in questo periodo avviene molto in fretta). Se quando il case officer apre la pratica, non si è in grado di soddisfare il requisito dell’inglese, il visto viene rifiutato e l’appello oltre ad essere costoso, ritarda tutto il processo di mesi, se non anni.
Dunque, il consiglio è quello di non mandare l’applicazione senza aver soddisfatto il requisito dell’inglese.

Esperienza Lavorativa

La regola generica è che servono almeno 24 mesi di esperienza negli ultimi 5 anni, preferibilmente nello stesso ruolo rispetto alla posizione che è stata nominata. Ora, non necessariamente la posizione deve essere esattamente quella. Se non lo è, importante dimostrare che si tratti di una posizione “rilevante” ed anche “relativa”. Esempio. Esperienze come supporto alle figure manageriali spesso giustificano uno sponsor come manager. Anni di esperienza come Cook giustificano uno sponsor come Chef. Questo aspetto è molto importante che venga chiarito con un agente dell’immigrazione in quanto può decidere l’esito di una pratica.
Le persone che non hanno una qualifica rilevante alla professione per la quale vengono sponsorizzati, necessitano di ulteriore esperienza oltre al requisito dei 24 mesi.
L’esperienza è valida sia se maturata in Australia che in Italia.

Qualifica ‘rilevante’

Idealmente, la persona sponsorizzata possiede una qualifica rilevante. Questo specialmente perchè bisognerà soddisfare il dipartimento che non ci siano Australiani ai quali si poteva offrire la posizione prima di scegliere un candidato non-cittadino o non residente permanente. In risposta al ‘boom’ di applicazioni, il Dipartimento ha iniziato a dare attenzione a questo aspetto e si sono registrati alcuni rifiuti basati sulla mancanza di questo tipo di qualifica. Tante persone credono che l’unico modo di soddisfare questo requisito sia quello di ritornare a scuola e studiare tramite Student Visa. Sicuramente un’opzione, ma, come detto sopra, esperienza addizionale può sostituire la qualifica e, allo stesso tempo, una qualifica può essere ottenuta tramite RPL (cioè sulla base dell’esperienza lavorative, in un paio di settimane, senza che questa debba essere studiata).
Ovviamente ci sono documenti che bisognerà aggiungere, per citarne alcuni, i casellari giudiziali ed i carichi pendenti dei paesi in cui si è vissuto, il Police Check Australiano, etc.

Quanto può essere lungo un visto sponsor 482?

Il visto può essere richiesto di 1, 2, 3 o 4 anni. Le posizioni sulla Short Term List possono richiedere un visto di massimo due anni, e questo può essere rinnovato quante volte si vuole. Ma è solo dopo due anni che si è rimasti titolari di visto 482 con lo stesso datore di lavoro, questo stesso business potrà risponsorizzarvi ma questa volta per conferirvi un visto permanente.

Cosa succede se mi licenzio o licenziano? Perdo il visto?

No, parte un periodo di 60 giorni per trovare un altro business disposto a trasferire lo sponsor. È stata proposta una modifica a questa regola, che per ora non è ufficiale ne in vigore. Terminato il periodo di 60 giorni, si dovrebbe lasciare il paese o applicare per un altro visto.

Quanto costa uno sponsor?

Dipende da vari fattori:
  • da dove si è applicato il visto che si ha attualmente? Dall’Australia o dall’Italia?
  • C’è un solo applicante o familiari da includere?
  • Il business che sponsorizza fattura più o meno di di $10,000,000?
In linea generica, uno sponsor può avere un costo, includendo tutte le spese (sia del business che dell’applicante) di $9,000-14,000. Bisogna però ottenere un preventivo basato sul caso specifico.

Quali sono le fasi di uno sponsor?

Uno sponsor è composto di tre fasi:
  1. Standard Business Sponsorship: permesso che il datore di lavoro deve ottenere per poter sponsorizzare. Non sempre questa dev’essere fatta perchè quando un business ottiene questo permesso, è poi valido per 5 anni.
  2. Nomination: questa fase è relativa al business e si dimostra che ci sia davvero bisogno di assumere in quella posizione. Quasi sempre in questa fase si pubblicano anche degli advertisements su vari portali di ricerca lavoro, per almeno 28 giorni.
  3. Application: questa fase riguarda l’applicante e viene controllato che questo abbia i requisiti di cui sopra.

Agente del business o proprio agente, cosa è meglio?

Questo è sempre un tasto un po’ complesso. Il presupposto principale è che ogni parte pagante ha il diritto ad avere accesso al professionista che cura la propria pratica. Idealmente quel professionista risponde ad entrambe le parti ed ha familiarità con determinati documenti. Esempio (documenti dell’INPS, CUD, buste paga italiane) non sono sempre comprensibili a professionisti Australiani. In generale, è importante evitare di ritrovarsi a pagare professionisti che non si è in grado di contattare.
Altre domande? Fate pure le vostre domande a infopoint@atlasmigration.com